Recanati: 'Dialoghi in corso', tre appuntamenti su legalitá,crisi e paritá dei sessi

2' di lettura 26/04/2012 - Sabato 28 aprile alle ore 17,30 presso la Chiesa di San Pietrino, Recanati si terrà il primo appuntamento di “Dialoghi in Corso” una serie di Incontri organizzati dall’Associazione Culturale Lo Specchio e la redazione dello Specchio Magazine, dove l'Associazione Culturale intende proporre confronto, dibattito, momenti di riflessione sulla contemporaneità.

Un calendario di tre appuntamenti da non perdere, curata dall'agenzia di consulenze editoriali Scriptorama, per parlare della crisi, di legalità e di parità tra sessi ed emancipazione. L’incontro, nel formato di reading concerto, prevede l’intervento musicale dell’artista recanatese Antonio Del Sordo, che presenterà alcuni brani del suo ultimo lavoro discografico. L’incontro con l’autore Gian Paolo Parenti ,che presenta il suo libro: “Meglio che noi stessi. Narrare il consumo al tempo della crisi”, verte sul tema dei consumi in relazione alla attuale crisi economica.

Anche con le forme di marketing più avanzato, i consumatori sono sistematicamente allettati e delusi. Le “pubblicità”, o meglio le marche, non riescono più a comunicare attraverso narrazioni, storie nelle quali i consumatori si riconoscono e di cui si percepiscono come protagonisti in evoluzione. Il risultato – secondo Parenti in questo volume – è una stasi collettiva, non soltanto imputabile al momento di crisi. Parenti prende infatti in esame la capacità trasformativa del consumo, ossia la capacità dei rituali consumistici di cui finora la società ha fatto uso, di definire chi siamo, e di investire di valore le nostre vite, indicandoci la direzione per il miglioramento di noi stessi. Il consumatore nella sua veste di soggetto sociale, si trova nella necessità di interrogarsi e fare molte domande a cui Parenti può dare le sue risposte.

E cosa dire dei milioni di bambini e teenager che paiono totalmente risucchiati dai videogame e dalla vita sociale online, e passano più tempo a maneggiare i vari strumenti elettronici di quanto ne trascorrono a scuola? Forse dovremmo preoccuparci se molto di ciò che gli passa davanti ha a che fare con situazioni di violenza o presenta imbarazzanti riferimenti sessuali. Perché l'obesità infantile è sempre più in aumento? Forse a causa delle tante campagne pubblicitarie incentrate su prodotti fortemente zuccherati e pieni di grassi saturi? E come mai i medici tendono sempre più a trattare i comportamenti aggressivi dei bambini con la somministrazione di antidepressivi? Fenomeni questi , e molti altri, non sono casuali, ma derivano da precise scelte industriali e commerciali, progettate e perseguite dalle grandi corporation, che da tempo puntano con forza al ricco mercato dell.infanzia e dell.adolescenza. La comunicazione d'impresa – marketing in testa – può quindi diventare, secondo Parenti, uno strumento “terapeutico”, atto a ridurre l’ansia e l’aggressività sociali, ridando valore alle scelte personali. La cittadinanza tutta è invitata.


da Associazione Culturale lo Specchio




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-04-2012 alle 19:02 sul giornale del 27 aprile 2012 - 561 letture

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