Reso noto il sondaggio dell'IDV: 'Le bugie di Brini hanno le gambe corte'

Sondaggio 3' di lettura 19/04/2012 - Le balle di Brini hanno le gambe corte. I suoi sondaggi non esistono o sono inaffidabili. Non è vero che la legge è troppo complicata, come sostiene Brini, per procedere alla pubblicazione dei sondaggi: è complicata e magari anche proibitiva per chi racconta le balle e non ha i sondaggi o li ha fasulli o li ha negativi e vuole bluffare. La legge, semplicemente, consente la pubblicazione di sondaggi fino a 15 giorni prima delle elezioni: cioè fino al 20 aprile.

E “Uniti per cambiare” e IDV, hanno commissionato un sondaggio al “mago” Buttaroni, quello che aveva azzeccato la grande potenzialità di Corvatta, per intendersi, che lo ha realizzato l’11 e il 12 aprile, una settimana fa. E noi, che siamo gente seria, lo pubblichiamo integralmente. Ebbene, in un quadro soddisfacente di affluenza alle urne (oltre il 70% potenziale a fronte di un 69% di risposte al sondaggio), Corvatta (45%) è in testa di 6 punti e ha davanti a sé la potenzialità di vincere al primo turno perché, ci dicono gli analisti, IDV, SEL e FDS possono crescere e Corvatta è l’unico che può recuperare consensi dal voto concesso solo al sindaco, dal voto disgiunto, dal non voto e dal centro di FLI e UDC (ora un po’ sovradimensionati) grazie al richiamo del voto utile che attirerà sempre più gli elettori man mano che si avvicinerà la data del voto e li indurrà a votare il più probabile e credibile vincente, appunto Corvatta.

Il PDL crolla al 25% (altro che il 30% e più di Brini) e sembra destinato, come il PD (per ora egregiamente piazzato al 28% che speriamom tenga e superi), a perdere consensi a favore delle liste civiche che si rafforzeranno in ogni direzione man mano che si avvicinerà il voto e che gli elettori conosceranno sempre meglio la loro consistenza e i loro candidati; tra le liste civiche sembrano destinate a crescere La Nuova Città (oggi all’1%), “Uniti per cambiare-Lista Corvatta” (oggi al 4%), e Insieme per Civitanova (oggi al 9%), le ultime due già su livelli lusinghieri. L’IDV ribadisce il dato del primo sondaggio: 7%, che la conferma secondo partito della coalizione di Corvatta e con un consenso inattacabile. Altro dato significativo è l’enormità dei giudizi negativi su Mobili (35%), pari al doppio di quelli negativi su Corvatta che sono minimi (18%): mentre la distanza dei giudizi positivi su Mobili (53%) rispetto a quelli su Corvatta (46%) è minima e sta a significare che Mobili è favorito dall’immagine di sindaco uscente che è in caduta libera, nel mentre Corvatta (nuovo) è in crescita e significativamente acquista consensi anche dal centrodestra. Insignificante il 4% di Grillo considerato voto inutile e destinato a scendere.

L’eventuale ballottaggio è destinato a confermare i dati del primo turno e ad aumentare il distacco perché il limite di Mobili è sotto il 50% e l’appeal di Corvatta, che è vissuto come “il nuovo”, è fortissimo e annulla il gap che c’era tra Mobili e Silenzi per collocarsi nettamente in testa confermando il precedente sondaggio che lo dava come unico candidato del centro sinistra in grado di battere Mobili.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-04-2012 alle 22:07 sul giornale del 20 aprile 2012 - 836 letture

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