Recanati: Marangoni in Consiglio Regionale su ospedale ed emergenza neve

3' di lettura 24/02/2012 - L'ultima seduta del Consiglio regionale delle Marche del 21 febbraio u.s. è stata in parte dedicata alle comunicazioni del Presidente della Giunta regionale Spacca sull'emergenza neve. Il Presidente ha relazionato al Consiglio su quanto avvenuto a livello regionale durante le recenti grandi nevicate, i problemi insorti e come sono stati affrontati e in buona parte risolti.

Terminato l'intervento del Presidente sono intenuti alcuni Consiglieri per la durata massima concordata di tre minuti ciascuno. Riportiamo di seguito la trascizione integrale, da verbale, dell'intervento del Consigliere Marangoni poichè riguarda direttamente Recanati, sia per l'ospedale, sia per come è stata affrontata l'emergenza neve.

ENZO MARANGONI. " Anch’io, Presidente, rientrerò nei tre minuti concessi, ho messo il cronometro. Ringrazio il Presidente Spacca per l’ampia relazione, che ho letto prima del suo intervento. Ritengo abbia fatto un discorso compiuto ed esaustivo. Ringrazio anche il dott. Oreficini e tutta la protezione civile che ha fatto un ottimo lavoro in generale. Tra i molti temi che sono in questa relazione approfondisco soltanto due aspetti. Il primo riguarda la parte relativa all’assistenza sanitaria, citata anche dal Presidente Spacca e che nella relazione trova spazio in due pagine. Vi invito a questo ragionamento sul ruolo dei piccoli ospedali. In questa fase i piccoli ospedali hanno retto molto bene, nel senso che hanno dato risposte importanti ai cittadini, hanno funzionato, hanno risposto ai vari traumi, perché ovviamente a seguito di cadute e fratture varie molte persone hanno avuto grandi problemi. Ecco, vi invito a riflettere sulla follia di pensare al progetto a lungo termine, ossia quello di fare un solo ospedale per provincia. Se noi avessimo già avuto un solo ospedale per provincia penso che i morti, oltre che i feriti, in questa regione sarebbero stati moltissimi. Invito quindi a considerare questa esperienza, a far tesoro di questa grave emergenza, per rivedere questo progetto, che, ripeto, ritengo folle, di fare un solo ospedale per provincia. Secondo punto.

Cito quello che ha detto il Presidente Spacca: "il modello della protezione civile regionale da estendere a livello propositivo". Sono d’accordo, Presidente Spacca. Quindi la invito, insieme al dott. Oreficini, che è presente in Aula, e che premetto ha fatto comunque un buon lavoro, ad estendere questo modello propositivo anche alla mia città, Recanati. A Recanati c’è stato un disastro, nel senso che il nevone del giorno 11 si è risolto solo cinque giorni dopo, ovvero giovedì 16. Personalmente abito, insieme a decine di altre famiglie, non in campagna ma appena fuori dal centro urbano, ebbene, in quella zona siamo stati bloccati fisicamente per cinque giorni. E volutamente non ho neppure telefonato al mio sindachino per chiedere aiuto – è così che ormai lo chiamo, vista l’inefficienza palesata anche in questo contesto -. Non ha funzionato niente, né sale, né sabbia, insomma, niente. Quindi l’auspicio di estendere a livello propositivo il modello della protezione civile chiedo che venga esteso non solo in posti lontani, come il Montefeltro che è stato il più colpito, ma anche in una città a 28 chilometri da qui, Recanati, dove peraltro abbiamo tutti quanti festeggiato la Giornata delle Marche".


 

da Liste civiche Famiglia Identità Territorio e Lega per le Marche







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-02-2012 alle 16:33 sul giornale del 25 febbraio 2012 - 787 letture

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