Il nuovo sito di Popsohia: nasce la Wikipedia della Filosofia Pop

3' di lettura 24/02/2012 - “Normalmente, quando un festival si conclude in attesa della nuova edizione, il sito internet langue. Invece da settembre a febbraio Popsophia.it ha collezionato 10mila visite e questo ci ha fatto interrogare e scegliere di rinnovare il sito”. Con queste parole il direttore artistico di Popsophia, Evio Hermas Ercoli, ha lanciato la nuova versione del sito internet www.popsophia.it.

Un portale che “sceglie di virare verso i contenuti per essere il punto di riferimento italiano della pop-filosofia”. Una scelta obbligata se si guarda alla provenienza dei visitatori. Dopo Ancona, che sempre più stabilmente rappresenta il nocciolo degli aficionados, le prime dieci città interessate al fenomeno sono Roma, Milano, Macerata, Bologna, Torino, Padova, Pescara, Napoli, Perugia, Firenze. Civitanova Marche è solo tredicesima subito prima di Bari. Fermo invece si classifica diciannovesima dopo Pesaro, Modena, Bergamo, Catania, Genova e Palermo.

“Le visite da tutta Italia – ha spiegato Ercoli -, dimostrano ancora di più come la popsophia sia un genere e non solo un evento. Il nuovo sito perciò deve rappresentare la wikipedia della filosofia pop dove cercare articoli, opinioni, saggi, video dei nostri ospiti sui temi della contemporaneità”. L'altro dato importante che ha spinto a lasciare la formula del “sito-evento” in favore del portale di contenuti è stato il tempo che i visitatori spendono su www.popsophia.it. Quasi tre minuti: un dato in linea con quello dei siti di informazione e non con il mondo degli eventi. La nuova veste grafica è stata presentata ieri, giovedì 23 febbraio, presso l'Hotel Miramare di Civitanova Marche. Insieme al direttore Ercoli erano presenti Claudio Barchetta, responsabile della Empix, web agency che ha curato il progetto, e Riccardo Ruggeri, graphic designer.

L'anteprima è stata dedicata alle scuole civitanovesi alle quali Popsophia i rivolge per promuovere il sito sui social network e per animare la parte più discorsiva del sito, ovvero il blog, diario di bordo dove poter trovare letture e interpretazioni di fatti e oggetti del contemporaneo, interviste, recensioni di libri e fiction televisive, resoconti degli eventi e riflessioni che anticipano e preparano il pubblico agli appuntamenti. All'utente un ampio ventaglio di possibilità: leggere l'articolo, commentarlo, votarlo, condividerlo sui social network. Inoltre la sezione delle news che raccoglie e mette in rete tutte le novità connesse alle attività di Popsophia. La grafica del sito riprende la consueta eleganza del color antracite, colore rappresentativo del festival, mentre lo spazio è stato ripensato in modo da garantire all'utente una maggiore facilità di navigazione ponendo in evidenza il prossimo evento in programma e riservando ad una sezione specifica la descrizione dettagliata dell'appuntamento. Poi video, foto e testi da leggere, consultare e scaricare in formato pdf. Ma l'interazione non finisce qui. Popsophia riserva ai suoi navigatori la possibilità di partecipare attivamente al progetto. Attraverso un'apposita sezione infatti è possibile aderire all'associazione (le iscrizioni per chi ha già fatto richiesta saranno soddisfatte a breve) o semplicemente proporsi come volontario per il prossimo festival estivo.

Un modo questo per diventare parte attiva di Popsophia. Per gli studiosi e gli appassionati di Popsophia c'è la possibilità di rivedere tutte le foto, i video degli eventi e di scaricare i saggi di Popsophia Kultur. Infine l'archivio del primo festival non sarà oscurato ma resta nella sezione archivio per raccogliere l'esperienza dell'estate 2011 con sezioni appositamente dedicate a mostre, lectio magistralis, rassegne. Popsophia.it si cambia d'abito quindi e lo fa preparando gli Avvicinamenti che partiranno il primo marzo, in attesa della calda estate 2012.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-02-2012 alle 17:09 sul giornale del 25 febbraio 2012 - 1230 letture

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