Recanati: Fiordomo stima i danni da neve. 'Speriamo di non essere lasciati soli come nell'alluvione del 2011'

Francesco Fiordomo 2' di lettura 16/02/2012 - Sono stati giorni difficili per la nostra citta', i comuni limitrofi, le Marche, buona parte dell'Italia. L'eccezionale nevicata ha messo a dura prova l'organizzazione, la capacita' di dare risposte alle situazioni di isolamento, pericolo e paura che si sono create, ai disagi per la circolazione, alla pazienza e allo spirito di collaborazione di molti, allo scarso senso civico di alcuni.

La fase e' critica l'abbiamo superata con slancio, impegno, determinazione. Anche la delicata prova della riapertura delle scuole non ha fatto registrare al momento particolari problemi. Venti istituti (dalle materne alle superiori), 2500 alunni, il sistema dei trasporti, il movimento che si determina, caotico anche nelle situazioni ordinarie. Si riparte con l'attivita' scolastica e nel contempo prosegue il lavoro anche notturno per liberare le strade dai cumuli di neve. Siamo arrivati a 400 camion di neve e ghiaccio prelevati dalle varie zone della citta'.

Oggi ci concentriamo al Duomo e Castelnuovo e nelle vie non ancora liberate. Iniziamo a sistemare i cimiteri ed a verificare la situazione al Colle dell'Infinito e negli altri parchi e giardini. E' attivo il servizio dell'Ufficio Tecnico, coadiuvato da professionisti volontari, per verifiche sollecitate da privati dopo quelle effettuate negli edifici pubblici. Nel richiedere ancora ai concittadini collaborazione, solidarieta', pazienza e rispetto delle regole (domani riparte la differenziata porta a porta, mettere all'esterno solo il sacchetto blu) ringrazio sentitamente tutti coloro che a vario titolo hanno contribuito e stanno contribuendo a superare questa calamita': operai, tecnici e funzionari del Comune, vigili urbani, volontari di Protezione Civile e Associazione Carabinieri, Croce Gialla e associazioni di volontariato, medici e personale sanitario, le tante ditte private e i singoli cittadini che generosamente si sono messi a disposizione, comitati di quartiere (hanno spalato anche tante signore). Adesso faremo la conta dei danni e delle spese sostenute. Mi auguro che non saremo lasciati soli come per l'alluvione del 2011.


da Francesco Fiordomo
Candidato alle Regionali





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-02-2012 alle 18:36 sul giornale del 17 febbraio 2012 - 593 letture

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