Citt@verde/PM10: 'I dati ARPAM non mentono. Qualcosa non va nelle ordinanze emesse'

polveri sottili 3' di lettura 24/11/2011 -

Se su venti giorni di novembre Civitanova con la Centralina Arpam di via Pola ha registrato 10 sforamenti delle PM10 .Questo significa che qualcosa nell’ordinanza della ZTL e nella mobilità pubblica e privata come in altri settori della nostra città che immettono polveri dell’atmosfera c’è qualcosa che non va.



Quello che assolutamente non va è la filosofia che per circa 20 anni ha dominato le scelte delle amministrazioni comunali che si sono succedute. Ci chiediamo cosa deve succedere in città sul fronte dell’inquinamento e sugli effetti che hanno sulla salute dopo l’acqua di falda inquinata,il litorale inquinato e l’aria inquinata perché vi sia un radicale cambio di rotta? Non aver preso in considerazione e conseguentemente ignorato nei fatti una mobilità urbana sostenibile,diversa che fosse incentrata su un Piano di Parcheggi e il privilegiare il trasporto pubblico con quanto ne consegue come Isola Pedonale o ZTL è una grave colpa politica di chi governa.

Queste mancate politiche sono fra l’altro alla base dell’inquinamento da PM10 sono le condizioni che favoriscono le varie patologie connesse all’apparato respiratorio e non solo. Con quante e quali patologie incentivate dagli inquinanti nell’aria ,nell’acqua sono alle prese i civitanovesi specialmente dopo l’indagine Epidemiologica del progetto SENTIERI promosso dal Ministero dell’Ambiente,Istituto Superiore di Sanità,La Sapienza,l’Istat,ecc? Dai dati dellÁRPAM non si sfugge e l’amministrazione comunale e il Sindaco che sulla mobilità e la salute hanno poteri propri non possono trincerarsi la loro immobilità dietro i fantasiosi e per alcuni versi demagogici e impraticabili orientamenti in materia di lotta alle PM10 dell’assessore Regionale Donati.

Sappiamo bene che la produzione di PM10 ha origini complesse che una quota di esse è da addebitarsi ad altre fonti inquinanti ma anche su alcune di queste vedi riscaldamento domestico di cui l’amministrazione comunale ha anticipato con deroga l’avvio ha poteri di verifica della corretta applicazioni delle decisioni assunte e con essa anche altri organismi pubblici. Ora davanti ai nuovi sforamenti delle PM10 che già ci pongono “fuori legge” ci dobbiamo aspettare dal Sindaco e Ass.re all’Ambiente dei provvedimenti di lotta alle PM10 che sono di loro competenza o una bella danza della Pioggia che lavi atmosfera e strade in attesa che ritornino? Una pubblicità autopromozional-elettorale della Giunta Mobili recita: La città cambia volto !

E’ vero lo cambia in modo contraddittorio e politicamente “autarchico”.Con l’arredo urbano e qualche opera pubblica c’è lo sfregio della cementificazione delle lottizzazioni-accordi di programma che ci fa assegnare la “Maglia Nera” regionale come massimi consumatori di territorio. In questa città che cambia volto non esiste una Pista Ciclabile Urbana e le ZTL sono a corrente alternata come via Trento mentre nella città Alta la Piazza Salotto è una piastra di auto in sosta perenne e un camino fumante e inquinante mai controllato.


da Citt@verde
associazione ambientalista Civitanova Marche




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-11-2011 alle 17:43 sul giornale del 25 novembre 2011 - 538 letture

In questo articolo si parla di politica, inquinamento, arpam, civitanova marche, mobilità, ztl, massimo mobili, pm10, ferdinando nicoletti, citt@verde, ordinanza sindacale

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