Potenza Picena: 43 ovuli di eroina in pancia. Manette ai polsi per due pachistani

Ovuli di Cocaina 1' di lettura 24/09/2011 -

Sono scattate le manette per i due pakistani che avevano introdotto in Italia eroina direttamente dal Pakistan ingoiando ovuli contenente lo stupefacente. I due sono stati fermati intorno alle 2.30 a Potenza Picena, dagli agenti della Sezione di Polizia Giudiziaria della Polizia di Stato, che avevano fermato la Ford Mondeo Sw sulla quale viaggiavano per controllarla.



Da un primo esame delle dichiarazioni rilasciate dal conducente del veicolo, anch’egli di nazionalità pachistana, è emerso che lo stesso trasportava due connazionali, Q. N. di 38 e I.S. di 29 anni, dopo averli prelevati nella serata precedente dallo scalo aereo di Fiumicino di Roma, dove i due erano sbarcati per aver fatto rientro dal Pakistan. Maturata la convinzione che i due passeggeri fossero inseriti proprio nel contesto investigativo di cui gli investigatori si stavano occupando, i tre sono stati portati in ufficio e, dopo la perquisizione personale, sono stati sottoposti ad accertamenti radiografici che hanno dato esito positivo per due di loro.

Nell’intestino di Q.N. e I.S. sono stati rinvenuti 43 ovuli che, si è poi accertato attraverso le operazioni effettuate in collaborazione agli operatori della Polizia Scientifica, contenevano eroina purissima per un peso globale di circa 4 etti. Secondo le indagini lo stupefacente era stato ingoiati prima dell’imbarco all’aeroporto di Islamabad. I due stranieri sono stati arrestati e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria che, per isolarli tra loro, ha disposto il trasferimento di Q.N. nel carcere di Camerino e di I.S. a Montacuto di Ancona.






Questo è un articolo pubblicato il 24-09-2011 alle 23:15 sul giornale del 26 settembre 2011 - 1086 letture

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