Questura: bilancio sui controlli della Divisione poliza Amministrativa Sociale ed Immigrazione

Polizia 3' di lettura 15/09/2011 -

Dalla metà dello scorso mese di Agosto ad oggi, sono stati effettuati da personale dipendente della Divisione Polizia Amministrativa Sociale ed Immigrazione, numerosi controlli riguardanti l’irregolare possesso di armi da parte di cittadini residenti nel Comune di Macerata, poiché privi del necessario titolo di Polizia.



Si è trattato di armi avute in eredità in seguito alla scomparsa di congiunti, i quali ne avevano conseguito il possesso in virtù di un regolare titolo d’ acquisto (licenza di porto d’armi per uso caccia o sportivo, o nulla osta per acquisto delle stesse) e denunciate, illo tempore, presso la Questura di Macerata. Pertanto, venuti a mancare i proprietari a suo tempo legittimamente autorizzati, le armi erano rimaste nelle stesse abitazioni, detenute da altri senza alcun titolo. Complessivamente sono stati posti in sequestro penale o comunque presi in consegna 16 fucili da caccia, 2 pistole, circa 300 cartucce da caccia ed 1 Kg. di polvere da sparo, poiché illecitamente detenuti, mentre le persone denunciate alla competente A.G. per l’illegale detenzione di armi sono state 6.

In pochi casi non è stato possibile recuperare le armi poiché smarrite, mentre in altri venivano addirittura recuperate armi mai denunciate, sulla cui provenienza sono tutt’ora in corso indagini di Polizia Giudiziaria. I sopralluoghi nelle rispettive abitazioni hanno anche permesso, in un caso, di scoprire le precarie condizioni igienico-sanitarie di un appartamento nel centro di Macerata, abitato da due fratelli di 50 e 64 anni, tali da impedirne una accettabile vivibilità. Gli escrementi di due cani che detenevano erano sparsi in grande quantità nell’abitazione, oltre ad immondizie sfuse mai smaltite, miste ad oggetti vari; vi era inoltre una consistente stratificazione della sporcizia nelle pareti e nei pavimenti e forti odori emanati dal complesso delle immondizie e feci. Immediata è stata la relativa segnalazione al competente Dipartimento di Prevenzione della ASUR ed al Comune di Macerata, per i rispettivi provvedimenti di competenza.

L’attività di controllo proseguirà, fino alla completa regolarizzazione di tutti i detentori di armi. Al fine di non incorrere in alcuna sanzione, appare opportuno evidenziare che, in caso di rinvenimento di un’arma, di munizioni o altre materie esplodenti, comprese quelle già detenute da parenti defunti, deve essere fatta immediata segnalazione presso le Questure o Commissariati di P.S. ed in assenza, presso i Comandi dell’Arma dei Carabinieri, i quali provvederanno al prelevamento. A tal punto gli eredi potranno decidere di intestarsi le armi e le munizioni, previo ottenimento di uno dei sopra indicati titoli di polizia, ovvero di effettuare la cessione a terzi che già hanno o dovranno comunque ottenere uguale titolo. Ultima delle ipotesi è quella della richiesta di rottamazione delle armi, che potrà essere effettuata dai competenti Comandi Artiglieria dell’Esercito, attraverso le stesse Forze dell’Ordine, senza alcun onere per gli interessati.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-09-2011 alle 19:41 sul giornale del 16 settembre 2011 - 666 letture

In questo articolo si parla di attualità, questura di macerata

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