Montecosaro Scalo: l'indignazione dei cittadini e la puzza tossica dei rifiuti accatastati

2' di lettura 15/09/2011 -

Da un mese a questa parte gli abitanti segnalano la presenza di odore fortemente sgradevole, acre e anche irritante per le prime vie aeree, maggiormente nelle ore serali.Ogni sera, dalle 20.30 fino a tarda notte, i cittadini, in particolare i residenti in via XVI Marzo, via Marco Polo, via Petrarca, via Verdi e via Roma, sono costretti a rinunciare alla passeggiata serale e a dover rimanere in casa, serrando porte e finestre, con le conseguenze che ne derivano in questi giorni di gran caldo. Ma da dove deriva questo cattivo odore?



Dopo numerose telefonate da parte degli stessi cittadini all’ARPAM, all’Ufficio igiene e sanità pubblica di Civitanova Marche e al Comune di Montecosaro, la risposta è arrivata, pochi giorni fa, da parte della Polizia Provinciale. È stata comunicata la presenza di numerose traverse ferroviarie, accatastate in via Verdi, il cui smantellamento sarà completato entro il 23 settembre, comportando, in perduranza dello stesso, un innalzamento della quantità delle esalazioni. Forse non tutti sanno che le traverse in legno vengono trattate con creosoto, una sostanza che protegge il legno dagli agenti atmosferici, antiparassitaria e antimuffa. C’è un problema però : il creosoto è tossico e cancerogeno.

È pericoloso per la salute individuale anche solo tramite il contatto con la pelle o attraverso l’inalazione dei gas sprigionati. Infatti esso è molto volatile, ciò vuol dire che se esposto a temperature superiori ai 20°C (in questi giorni si toccano anche i 35°C!) si disperde nell’aria, causando inquinamento atmosferico. Ma non basta: esso è diffusibile nell’ambiente anche tramite percolazione, con successivo inquinamento del suolo e della falda acquifera. Va precisato altresì , che il creosoto oltre ad essere cancerogeno , è altamente infiammabile . Per questo motivo la Corte di Cassazione ha in più occasioni affermato che “le traversine in legno impregnate di olio di creosoto dimesse dall’ente ferroviario vanno qualificate quale rifiuto pericoloso” (Cassazione Penale, Sez III, sentenza del 26 maggio 2004, n.23988). Ci si domanda quindi : cosa ci fanno rifiuti speciali, qualificati come pericolosi, nel bel mezzo di un centro abitato? Rifiuti che andrebbero smaltiti in appositi impianti debitamente autorizzati? Infine resta il dubbio sul perché tali esalazioni siano percepibili solo di notte, mentre nelle ore diurne siano totalmente assenti. Un quesito che ancora nessuno è riuscito a spiegare.

Nella speranza, per lo meno, di avere al più presto delucidazioni, la cittadinanza continua a dover inalare questa sostanza altamente tossica e cancerogena, al di sopra del limite di tollerabilità, in attesa del 23 settembre.


da
una rappresentanza di cittadini
di Montecosaro Scalo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-09-2011 alle 22:09 sul giornale del 16 settembre 2011 - 1564 letture

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