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comunicato stampa

Pollastrelli: 'Con UDC solo se mettono al centro i valori e non le strategie'

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Giorgio Pollastrelli

Futuro e libertà presenterà un documento per la città di Civitanova Marche al prossimo congresso comunale con un linea politica chiara ed univoca che non permetterà all'UDC di fare ciò che hanno fatto per le elezioni provinciali: non incontrare il FLI e dialogare solo con il PD.

Il coordinatore Carusone dimentica spesse volte di essere preciso e puntuale come piace a noi di FLI, tanto che per rispondere alla sua nota polemica gli inviero' una copia della trasmissione di gennaio (vedi link) dove partecipando al programma sottolineavo la chiara volontà di FLI di dialogare e costruire insieme un programma con UDC...ma in alcun modo è stato possibile fare un incontro. Forse anche a Civitanova Marche si adopererà la stessa strategia dal partito di Casini di questa provincia? Non credo, proprio ieri alla festa di Mirabello la questione Civitanova e provincia di Macerata è stata discussa con il coordinatore regionale Sen.Mario Baldassarri che ne parlerà a Roma nelle prossime settimane per promuovere proprio a Civitanova Marche un incontro regionale tra i partiti del Terzo Polo.

Le Marche devono ritrovarsi dietro al progetto del Terzo Polo perchè è l'unica proposta politica oggi che ha la prospettiva di crescere ed affermarsi in tutta Italia. L'invito quindi nuovamente al Pres.Carusone di promuovere nel suo partito una discussione democratica per cominciare insieme un percorso di costruzione di alternativa di governo ai 2 poli anche in questa città. Oggi non si può rimanere arrocatti su posizione di comodo solo per il gusto di governare, oggi bisogna dare ai civitanovesi le giuste risposte che da tempo aspettano e che il PDL attuale non ha permesso di risolvere. La proposta Gazzani parte dall'UDC? Bene, ci si confronti prima sui valori e sui programmi e poi si trovi insieme la persona con le capacità adatte per mettere in atto il programma. In conlusione una domanda a Carusone: caro Antonio pensi davvero che una casa in zona PEEP a 1700/1800 euro al metro sia l'unico risultato possibile e che non si poteva fare meglio in tanti anni di lavoro? Noi di FLI riteniamo che si poteva fare meglio, che si poteva rispondere realmente all'esigenza dei più giovani di entrare in possesso della loro prima casa.

Oggi la questione è che il Piano approvato non potrà avere trasformazioni per responsabilità del PDL e del PD che insieme hanno votato il piano PEEP però bisogna fare insieme uno sforzo per mettere in condizione i più giovani e le famiglie di poter realizzare il sogno di aquistare la loro casa. Non si difende un piano solo perchè l'assessore è dello stesso partito ma si cerca di comprendere cosa si può fare per milgiorarne la attuazione e l'effetto sulla reale capacità delle famiglie di trovare la forza di prendere un mutuo per realizzare il sogno di una vita. Su questo vi era la necessità da parte di un partito,che come il nostro , mette al centro la famiglia, la comunità e le giovani generazioni di trovare insieme soluzioni responsabili.



Giorgio Pollastrelli

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-09-2011 alle 16:30 sul giornale del 13 settembre 2011 - 708 letture