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Si aprono le porte del carcere per il maceratese che investì un ciclista

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Arresto convalidato, e carcere a misura cautelare per Paolo Porfiri, 30 anni, il maceratese che nel pomeriggio di sabato scorso ha investito e ucciso in via Vespucci a Civitanova Lanfranco Cestola, 49 anni, del posto. Cestola era a bordo della sua bici quando è stato travolto dall’Audi A3 di Porfiri che, dopo l’urto, è scappato senza fermarsi a soccorrere l’uomo.

Subito dopo l'incidente, come da prassi, il giovane ha dovuto sottoporsi agli esami alcolemico e tossicologico, i risultati hanno stabilito che il giovane fosse sobrio al momento dell'incidente seppure delle tracce di oppiacei hanno instillato il dubbio che il giovane possa aver assunto sostanze stupefacenti prima di mettersi alla guida. §

Il giovane ha dichiarato di aver assunto gli oppiacei in maniera saltuaria e solo qualche giorno prima dell’investimento e che questi non avrebbero influito sulle sue capacità psico-fisiche alla guida.

Secondo la ricostruzione Porfiri si sarebbe distratto per cambiare un cd e avrebbe sentito solo un colpo senza accorgersi di aver investito Lacestola. Ora per lui si apriranno le porte del carcere di Montacuto.



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Questo è un articolo pubblicato il 08-09-2011 alle 17:39 sul giornale del 09 settembre 2011 - 973 letture