Giorgi/Porcellum: 'la peggiore legge elettorale nazionale mai esistita '

paola giorgi 2' di lettura 06/09/2011 -

L’IDV scende in piazza, ancora una volta, per dare voce ai cittadini e chiedere, attraverso il referendum, l'abrogazione dell' attuale Legge elettorale nazionale, il “Porcellum” ( o Legge Porcata così come definita dal suo stesso ideatore Calderoli....), una legge che toglie agli elettori ogni diritto di scelta dei propri rappresentanti delegandolo di fatto alle segreterie dei partiti e permettendo,con il premio di maggioranza, una rappresentanza che nei fatti non corrisponde agli esiti elettorali.



Pur rispettando le opinioni di tutti, poco convincono le tesi di chi avanza dubbi sull' appeal del referendum in quanto, a suo dire, non è affiancato da tematiche che riscuotano l'interesse primario dei cittadini: per qualcuno il successo dell' ultima tornata referendaria trae origine dalla sensibilizzazione causata dal disastro nucleare in Giappone. Per l' IDV i cittadini sono molto più consapevoli e preparati di quanto si voglia far credere.

Gli elettori comprendono che questa legge elettorale nazionale è la peggiore mai esistita anche perché, questa sì, ha portato, soprattutto nei partiti maggiori, all' elezione dei cosiddetti " catapultati". L'abolizione del " Porcellum" porterebbe al ritorno del Mattarellum, che, attraverso i collegi uninominali permette all' elettore di scegliere direttamente il candidato del proprio territorio, rendendo effettivo il diritto di voto che la lista bloccata invece svilisce. La quota dei seggi attribuita con sistema proporzionale è minima e non paritaria, come invece afferma qualcuno ed è proprio questa che assicura una legittima rappresentanza anche alle forze politiche più piccole, oltre la soglia del 4%. Tante elucubrazioni strane sembrano voler difendere un sistema elettorale che garantisca al PD, in caso di una auspicabile vittoria del centro sx, una rappresentanza parlamentare autosufficiente.

Una tendenza all'autoreferenzialità, che il PD applica a 360°, a nostro avviso lesiva per il dibattito democratico. Ma il più grande sbaglio è affermare che questo referendum non ha un affiancamento di tematiche che riscuotono l'interesse prioritario dei cittadini. l'Italia dei Valori sta raccogliendo anche le firme per l'abolizione delle Provincie, una Istituzione obsoleta e costosa le cui funzioni possono tranquillamente essere delegate a Regioni e Comuni. Per entrambe le iniziative c'è una grande adesione da parte dei cittadini come grandissima adesione c’è stata oggi alla manifestazione della Cgil contro la manovra finanziaria. A questo proposito volevo ringraziare di cuore la Cgil di Macerata per l’ottima collaborazione che ha portato in piazza così tanti cittadini entusiasti.


da Paola Giorgi
Consigliere regionale IDV




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-09-2011 alle 18:38 sul giornale del 07 settembre 2011 - 685 letture

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