Patto di stabilità, Pettinari: 'Le norme frenano lo sviluppo'

antonio pettinari 2' di lettura 05/09/2011 -

Si allunga la lista dei lavori pubblici appaltati negli ultimi mesi dalla Provincia di Macerata che non possono essere materialmente avviati a causa delle restrizioni poste dalle norme del Patto di stabilità interno. Norme che la Provincia, con l’appoggio delle organizzazioni imprenditoriali e sindacali locali, ha chiesto di modificare per consentire di “spendere fondi già disponibili e regolarmente finanziati per oltre 40 milioni di euro e dare così alle imprese opportunità di lavoro”.



A poco più di un mese dalla costituzione dell’apposito “tavolo provinciale” a cui hanno aderito le associazioni industriali, artigiane, sindacali e la Camera di commercio, il presidente Antonio Pettinari è ritornato ad esprimere “forte preoccupazione per l’attuale situazione, che impedisce la garanzia dei livelli occupazionali e lo sviluppo delle imprese del territorio” e sollecita nuovamente i rappresentanti delle istituzioni, ed in particolare l’Unione delle Province d’Italia (Upi), nel fare pressioni per indurre Governo e Parlamento a rivedere norme giudicate “assurde” che “frenano proprio quelle concrete possibilità di rilancio dell’economia e dell’occupazione tanto auspicate”. Di questo Pettinari ha parlato anche con alcuni leader nazionali dei partiti giunti in queste ultimi giorni nelle Marche.

Il momento propizio per rivedere le norme – secondo Pettinari – è dato dalla discussione in corso in Parlamento sulla manovra di agosto, dove al momento ancora non si parla di allentare la morsa per gli enti locali “virtuosi” ed in regola con i conti ed i bilanci. Al contrario sembra invece prendere piede nel Governo la volontà di estendere le norme restrittive anche ai piccoli Comuni.

“Tutto il lavoro che stiamo approntando in questo periodo – sottolinea il presidente Pettinari – rischia di non poter produrre gli effetti che ci proponiamo. Stiamo progettando opere pubbliche per altri dieci milioni di euro circa, tutte regolarmente finanziabili, senza sapere quando potremo realizzarle concretamente. Proprio in questi giorni sono stati ultimati da parte del nostro ufficio tecnico e stanno arrivando sul tavolo della Giunta per l’approvazione progetti per oltre un milione di euro relativi alla sistemazione delle strade provinciali 77 nell’abitato di Sforzacosta e 256 nell’abitato di Matelica, oltre all’eliminazione di una grossa frana nel territorio di Pievebovigliana e alla sistemazione di un ponte a Belforte del Chienti”.

Pettinari, che alla luce dell’esito parlamentare della nuova manovra del Governo si ripromette di riconvocare una riunione con le associazioni produttive e sindacali, ricorda, tra l’altro, una delle richieste “minimali” formulate a fine luglio dal “tavolo istituzionale” provinciale; in particolare la possibilità di escludere dal patto pagamenti per spese di investimento per una quota percentuale di almeno il 15% dei residui passivi in conto capitale risultanti dall’ultimo rendiconto approvato.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-09-2011 alle 17:14 sul giornale del 06 settembre 2011 - 591 letture

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