A 'Vita vita' protagonisti i bambini profughi tibetani

2' di lettura 24/08/2011 -

Vita Vita, la rassegna civitanovese dedicata all’arte in tutte le sue forme, ideata da Sergio Carlacchiani, si apre sabato 3 settembre con lo spazio dedicato alla solidarietà. Il pensiero, in questa ottava edizione, è rivolto a “Italian Amala”, associazione costituita nel 2007, che aiuta i bambini bisognosi ospitati nel centro di Leh nel Ladakh e che collabora all’attività delle famiglie italiane che con il loro sostegno e con l’adozione a distanza supportano l’attività benefica del Tibetan Children’s Villages.



A raccontare la loro esperienza durante una conferenza, che si svolgerà alle ore 19, in Sala Consiliare, ci saranno l’ing. Giancarlo Morandi, presidente Amala e il dott. Cesare Carlucci, otorinolaringoiatra presso l’Ospedale di Civitanova Marche. Amala vuol dire mamma in lingua ladako-tibetana. Nel nord dell’India, nella regione del Ladakh, nel villaggio di Choglamsar, a pochi chilometri dalla capitale Leh, a circa 3500 metri di quota, è operante un centro che accoglie oggi oltre 1.500 bambini bisognosi mentre 800 bambini sono ospitati nelle scuole satellite della zona, indipendentemente dalla loro razza e religione. I soci di Italian Amala ne sostengono a distanza oltre 230. Il dottor Carlucci porterà la sua testimonianza di vita anche la sera, quando suonerà con il gruppo “I Ribelli Dentro”, una formazione costituita nel 2008 con l’intento di costituire un gruppo che si esibisce per beneficenza. All’iniziativa hanno poi aderito il dott. Antonio Conte, medico anestesista presso l’Ospedale di Civitanova Marche, il dott. Giorgio Moretti, farmacista di Porto Potenza Picena, Daniele Gatti, direttore camping Holiday, ed infine il maestro di musica Paolo Gelosi, programmatore presso la Farfisa, storica ditta Italiana di produzione di tastiere musicali. Da tre anni il gruppo, che esegue brani classici di musica leggera italiana arrangiati in maniera rock, ha donato in beneficenza più di 40.000 euro.

Quest’anno Vita Vita incontra un altro grande festival internazionale “Veregra street” che porterà in città nove gruppi conosciuti in tutta Europa: i “Talento”; i “Gambe in spalla”; il fachiro Eugenio Silvestrini; Alto Livello; Teodor Borisov; l’equilibrista Jorik; Veronica Gonzales; il clown Unnico e la Compagnia Circolya. “Vita Vita” è una vera e propria “performance art” dove l’azione di un individuo o di un gruppo, in un luogo particolare e in un momento particolare, costituiscono l’opera. Vita Vita è un progetto creativo che si delinea come un’occasione d’incontro originale e appassionante, alla riscoperta di luoghi che amplificano sensazioni. “Il successo ottenuto già dal 2004 – ha detto il sindaco Mobili - ha dato il via ad una nuova coscienza dell’intrattenimento non solo per la nostra città, ma in campo regionale e nazionale”. 25 le postazioni attivate, oltre 250 gli artisti coinvolti, 50 performance.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-08-2011 alle 16:00 sul giornale del 25 agosto 2011 - 2138 letture

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