Porto Recanati: Arrestati due bulgari mentre installano uno skimmer per clonare i bancomat

bancomat 1' di lettura 15/08/2011 -

La squadra mobile della Questura di Macerata ha arrestato due bulgari di circa 30 anni, sorpresi mentre cercavano di inserire uno skimmer (un dispositivo capace di leggere i dati delle bande magnetiche delle carte di credito) in uno sportello bancomat di un’agenzia di Banca Marche a Porto Recanati. Uno dei due stranieri è stato inoltre trovato in possesso di documenti falsi.



I due sono stati colti sul fatto dagli agenti mentre uno inseriva il dispositivo allo sportello bancomat della Banca delle marche di Corso Matteotti e l'altro faceva da palo. Alla vista dei poliziotti i due hanno cercato di dileguarsi tra ombrelloni e bagnanti in spiaggia, la fuga però è durata ben poco, i due uomini sono stati rintracciati alla stazione di Porto Recanati pronti alla fuga verso Ascoli Piceno.

Durante la perquisizione, di prassi in questi casi, i due sono inoltre stati trovati in possesso di un clone simile a quello che i poliziotti avevano rinvenuto allo sportello bancomat e di una tesserina magnetica che è risultata essere un clone di Carta di Credito del circuito Cartasì.






Questo è un articolo pubblicato il 15-08-2011 alle 10:57 sul giornale del 16 agosto 2011 - 897 letture

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