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Civitanova Alta : Firmata la convenzione per il SAC, Spazio Accademico Civitanovese

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E' nato ufficialmente il SAC Spazio Accademico Civitanovese, con la Convenzione firmata in mattinata tra l’Accademia di Belle Arti di Macerata presieduta dal Dott. Franco Moschini, il Comune di Civitanova Marche e l’Associazione Studi Universitari di Civitanova Marche. Coordinatore sarà il Prof. Giulio Angelucci, docente di Comunicazione multimediale e Storia dell’arte presso l’Accademia maceratese.

Prima iniziativa è l’attivazione, a partire dall’anno accademico 2011-12, di un Corso di laurea di Primo livello in Comunicazione e Valorizzazione del Patrimonio Artistico Contemporaneo - indirizzo Comunicazione Artistica per l’Impresa.Unico in Italia, il Corso è a numero chiuso con un massimo di venti iscritti, ed ha lo scopo di contribuire alla promozione e valorizzazione del territorio e delle imprese mediante la formazione di figure professionali per la gestione della comunicazione creativa delle organizzazioni, dei beni, dei servizi e delle risorse territoriali. Il corso sarà presentato il 6 settembre nella sala consiliare di Civitanova Alta (ore 10-18) e le attività didattiche relative alla prima annualità del corso triennale inizieranno il 3 ottobre 2011 a Civitanova Alta nei locali dell’ex-convento delle Clarisse, già sede del Liceo Classico.

“Sono stati numerosi gli incontri intercorsi tra l’Accademia di Belle Arti di Macerata e i rappresentanti dell’Associazione Studi Universitari e del Comune di Civitanova Marche per attivare lo Spazio Accademico Civitanovese – ha detto il Sindaco Massimo Mobili - un progetto che oggi si è finalmente concretizzato a vantaggio della città e dei giovani che vorranno scegliere la nostra città per studiare. La Giunta ha dimostrato la volontà politica di dar vita al Polo Accademico Civitanovese mettendo a disposizione porzioni del patrimonio edilizio di proprietà per perseguire la finalità di sviluppare a Civitanova un’offerta didattica rispondente alle necessità del territorio. Il Borgo medievale si configura quindi sempre più come polo culturale e scolastico, teatro di cultura intesa non solamente come luoghi o i musei che possono essere visitati, ma qualcosa che viene prodotto attraverso proposte da cogliere e da vivere”.

Ai futuri studenti è offerta anche un’ulteriore opportunità: una volta diplomati, i loro curricula e la descrizione dettagliata delle loro competenze saranno accessibili alle imprese italiane ed europee mediante la banca dati del Consorzio Almalaurea, che gestisce i dati relativi al 75% dei laureati delle università italiane.





Questo è un articolo pubblicato il 04-08-2011 alle 16:43 sul giornale del 05 agosto 2011 - 2078 letture