Patto di stabilità: il presidente Pettinari incontra i vertici Upi

antonio pettinari 3' di lettura 03/08/2011 -

Prosegue l’azione dell’Amministrazione provinciale di Macerata volta a coinvolgere tutte le istituzioni e le organizzazioni economiche sul problema del Patto di stabilità, le cui norme sempre più restrittive rischiano di paralizzare l’attività degli enti locali virtuosi.



Dopo aver istituito la settimana scorsa un” tavolo” con le organizzazioni imprenditoriali e sindacali a livello provinciale ed aver ottenuto il loro incondizionato appoggio, mercoledì mattina il presidente della Provincia, Antonio Pettinari, ha incontrato a Roma i vertici dell’Upi, l’Unione delle Province d’Italia, che sul piano istituzionale sta cercando di portare avanti un confronto con il Governo per far modificare la normativa. Al presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione e al direttore generale della stessa Unione, Piero Antonelli, Pettinari ha illustrato la situazione, per certi versi paradossale, della Provincia di Macerata, che si vede bloccati investimento pari circa 40 milioni di euro, ed ha riferito della concertazione che su questo tema è in atto a livello provinciale con associazioni degli industriali, degli artigiani ed organizzazioni sindacali. Pur non essendo una eccezione, la situazione maceratese ha sorpreso i dirigenti Upi per l’entità e la dimensione della capacità d’investimento che la Provincie di Macerata dimostra in rapporto ad altre province di dimensioni simili. Come già emerso nell’incontro di una settimana fa a Macerata con Confindustria, Confartigianato, Cna, Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Camera di Commercio, Pettinari ha riscontrato nell’Upi la ferma intenzione di chiedere al Governo nuove norme che diano alle Province in ordine con i propri bilanci la possibilità "di svincolare e spendere i residui passivi in conto capitale (cioè fondi immediatamente disponibili), per impegni già formalmente assunti e consentire così il pagamento del completamento di lavori ovvero il proseguimento di opere appaltate e in corso di realizzazione”.

“Questo - ha sottolineato Pettinari, trovando piena condivisione da parte del massimi dirigenti dell’UPI - anche allo scopo di consentire alle Province di svolgere un ruolo concreto ed effettivo per contrastare l'attuale crisi economica, sostenendo l'avvio di una fase anticiclica a favore di importanti settori produttivi e imprenditoriali considerati vitali per la nostra economia, nonché un sostegno sul versante occupazionale". Il presidente nazionale dell’Upi ha espresso compiacimento per l’iniziativa dell’Amministrazione provinciale di Macerata di coinvolgere localmente le organizzazioni imprenditoriali e sindacali.

“Un esempio – ha detto Castiglione - da replicare in tutte le province”, mentre anche l’Upi ha chiesto di intervenire al “tavolo” tra Governo e parti sociali. Castiglione e Pettinari hanno fatto rilevare che la posizione della Provincia di Macerata e dell’Upi è perfettamente in linea con l’appello lanciato proprio ieri alla forze politiche e sociali dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il quale – nell’esprimere preoccupazioni per la crisi finanziaria – invoca misure per la crescita dell’economica e dell’occupazione. L’auspicio espresso da Pettinari è che l’autorevole intervento del Capo dello Stato sia utile ad indurre Governo e Parlamento a procedere nelle necessarie modifiche delle norme sul Patto di Stabilità in quanto lo svincolo dei fondi disponibili per consentire gli investimenti in opere pubbliche costituisce oggi la forma più naturale per sostenere il lavoro. Il presidente della Provincia di Macerata ha evidenziato, trovando piena condivisione da parte del presidente dell’Upi, che sono proprio le miriadi di appalti, anche piccoli, messi in atto da Province e Comuni a movimentare “dal basso” l’economia locale e complessivamente l’economia del Paese.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-08-2011 alle 17:41 sul giornale del 04 agosto 2011 - 674 letture

In questo articolo si parla di politica, macerata, provincia di macerata

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