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comunicato stampa

Si è chiuso il weekend dedicato alla moda. Oltre 1000 persone in piazza nonostante il freddo

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Barbara Alberti nello spazio Vitalitys

Incontrare Franca Leosini, la signora del crimine, Barbara Alberti con diversi veli di indumenti, bella di un'eleganza orientale, Saburo Teshigawara, il coreografo e ballerino giapponese in una fredda domenica pomeriggio d'estate e Arnaldo Colasanti direttamente da Uno mattina. Effetto Popsophia: nonostante le temperature pungenti un largo pubblico, affezionato e fedele, non ha voluto perdere l'ultima delle giornate dedicate alla moda.

E così fin dal primo pomeriggio, all'arrivo degli ospiti in tanti sono giunti a Civitanova Alta. Più di 1000 persone hanno sfidato freddo ed umidità per ascoltare le storie e gli aneddoti della piazza, in 2000 invece in giro per le postazioni del festival, fra chiostro, mostre e teatro. Domenica infatti la giornata era ricchissima di appuntamenti: c'è chi addirittura è arrivato alle 17 per ascoltare dalla prima fila Franca Leosini, giornalista di Storie maledette che ha raccontato come si ricostruisce un delitto ad una platea attentissima che la palestra di Palazzo Ciccolini non è riuscita a contenere. “Il giornalista sta in prima linea, a chi mi dice “signora” rispondo che le signore vanno nei salotti, io vado in mezzo alla strada” - spiega energica la Leosini in pillole di mestiere – il mio motto è Capire, dubitare, raccontare”.

Ma è alle 21.30 che arriva il clou della serata. Sul palco sale Iginio Straffi, il creatore delle Winx, le fatine da sogno che hanno mandato in pensione la Barbie. Partita da un investimento di 45 mila euro oggi la Rainbow ne fattura 65 milioni. Un'eccellenza del Made in Marche a livello planetario, che nata da Recanati e dagli schizzi di un ragazzo timido, ma creativo è arrivata fino alla Paramount, nel cuore dell'industria dell'animazione. Sul palco, incalzato dal direttore artistico Evio Hermas Ercoli, Straffi ha ripercorso le tappe della sua storia professionale e ha promesso per la seconda edizione di Popsophia di portare a Civitanova Marche un vero spettacolo destinato ai più piccoli, ma anche agli adulti dedicato alle Winx e di prendere in considerazione la città di Civitanova per creare un museo delle Winx, un luogo interattivo e didattico, istruttivo e ricreativo per catalizzare un turismo scolastico da tutta l'Italia.

A seguire sul palco di Piazza della Libertà è arrivata Barbara Alberti. Libera e anticonformista ha scherzato e animato la platea parlando di moda: “seguo la moda anche se mi piace reinterpretarla, l'abito è creatività e ogni donna interpreta un mondo” – e poi a sorpresa la Alberti ha mostrato, pezzo per pezzo in un divertente defilé il suo abbigliamento: dalla sciarpa di seta, bianca e lunghissima, fino ad una lunga tunica dal taglio orientale. “ma vediamo come siete vestiti voi” - ha detto la giornalista e scrittrice – vedo in prima fila una Anita Garibaldi (era Agnese Biritognolo), un'ufficiale di marina (l'elegantissima moglie di Ermanno Carassai con una giacca blu navy) e così selezionando tra il pubblico mise su mise. “Siete un pubblico davvero eccezionale – ha concluso la Alberti facendo i complimenti all'organizzazione- non ho mai visto un festival così, ci si sente a casa e si pensa veramente, non è solo una passerella”. Al termine dello spettacolo tutti gli ospiti sono rimasti fino a tardi, visitando le mostre e lo spazio Vitality's. In particolare suggestiva l'interpretazione de “La vucchella” (la boccuccia) canzone napoletana il cui testo è stato scritto da Gabriele D'annunzio per una scommessa. La performance è stata realizzata nell'ambito della rassegna Dannunziana dall'Istituto Superiore Leonardo Da Vinci di Civitanova Marche.

Grande successo a teatro per la prima del film di Saburo Teshigawara: il coreografo e ballerino giapponese ha mostrato in anteprima il suo “A boy inside the boy”, storia in parte autobiografica di un ragazzino nipponico che vuole venire in Europa. Il film, girato tra Tokyo e Civitanova Alta mostra vicoli e paesaggio marchigiano in contrasto con la fotografia dei luoghi giapponesi. Ad introdurre il film, intervistata da Gilberto Santini la critica di danza Leonetta Bentivoglio. Chiostro in filosofia con Arnaldo Colasanti e Umberto Curi che ha tenuto una straordinaria lectio analizzando la costruzione cinematografica di alcune scene di film in cui l'assenza di sceneggiatura apre uno spiraglio filosofico sulla trama, scene in cui un semplice e impercettibile dettaglio ha effetti sul destino dei personaggi. Come un classico diventa pop, il caso Leonardo da Vinci al centro invece della lectio di Arnaldo Colasanti.

E intanto ci si prepara per il prossimo week end dedicato alla fiction.



... Barbara Alberti nello spazio Vitalitys
... il pubblico di Popsophia
... Teshigawara e Leonetta Bentivoglio con Gillberto Santini
... Iginio Straffi e Evio Hermas Ercoli
... Franca Leosini e Cinzia Maroni con Vando Scheggia


Barbara Alberti nello spazio Vitalitys

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-07-2011 alle 18:13 sul giornale del 26 luglio 2011 - 1544 letture