Maxi giro di poker online illegale smascherato dalla guardia di finanza di Civitanova

gioco d'azzardo 1' di lettura 28/04/2011 -

25 perquisizioni, 160 pc e 5 router sequestrati, 41 persone denunciate a piede libero. Sono 1,6 milioni di euro i proventi illeciti stimati dalla Guardia di Finanza di Civitanova nel maxi giro di poker online illegale scoperto in bar e circoli privati delle province di Macerata e Fermo.



La truffa si basava su dei computer che erano stati collocati in diversi esercizi pubblici ed abilitati all’accesso a siti di poker online. Il software includeva tutto, banco, giocatori virtuali e persino il 'baro virtuale': il banco giocava a carte scoperte, scegliendo in base al punto che possedeva se cedere o meno la mano.

Se non si raggiungeva il numero minimo di quattro giocatori al tavolo online intervenivano uno o più giocatori virtuali gestiti dal banco il quale grazie ad un escamotage era in grado di vedere le carte in mano agli altri giocatori, scegliendo poi la mossa più conveniente. Il baro è risultato essere il figlio del promotore del gioco: dalla sua postazione in casa, a Macerata, controllava i tavoli dei vari monitor decidendo di volta in volta come impostare la partita.

Le indagini della Guardia di Finanza, durate due anni, sono state coordinate dalla procura di Macerata. Le persone denunciate risiedono a Macerata e in vari centri della provincia, a Porto San Giorgio e Montegranaro e a Castellabate (Salerno).






Questo è un articolo pubblicato il 28-04-2011 alle 18:15 sul giornale del 29 aprile 2011 - 1074 letture

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