Recanati: Museo dell’Istituto per le Relazioni con l’Oriente, firmato l'accordo

Museo dell’Istituto per le Relazioni con l’Oriente 2' di lettura 18/11/2010 -

La Provincia ha sottoscritto con il Comune di Macerata e con la Regione Marche un accordo di programma finalizzato a realizzare in città un museo dell’Istituto per le Relazioni con l’Oriente. La futura sede museale è stata individuata nell’ex palazzina delle Terme, facente parte del complesso della Biblioteca “Mozzi Borgetti”, adibita in passato a sede della pinacoteca comunale, del museo della carrozza e della pinacoteca di arte moderna.



L’accordo - firmato per la Provincia dal dirigente del settore organi istituzionali e contratti, Mauro Giustozzi, per il Comune dall’ing. Cesare Spuri, dirigente dei lavori pubblici e per la Regione dall’architetto Paola Mazzotti, dirigente della Posizione di progetto recupero dei beni culturali – prevede l’utilizzo dei Fondi FAS (Fondo Area Sottoutilizzate) per 3 milioni e 280 mila euro. L’intervento, che in base al cronoprogramma allegato all’accordo sottoscritto dovrebbe essere completato entro il 2014, avrà un costo stimato di 4 milioni e 280 mila euro. La differenza di un milione viene finanziata per 250 mila euro dalla Provincia e per 750 mila dal Comune di Macerata, ente proprietario dell’immobile.

Alla firma dell’accordo era presente il sindaco Romano Carancini il quale ha sottolineato che la realizzazione del museo dell’Istituto per le relazioni con l’Oriente mira al raggiungimento dell’obiettivo di creare un polo museale e documentario che valorizzi la figura di padre Matteo Ricci, individuando, nel vicino palazzo Trevi-Senigallia, la sede più idonea per ospitare gli uffici amministrativi dello stesso museo, nonché attività di studio e di ricerca finalizzate allo sviluppo della relazioni con la Cina e con l’estremo Oriente.

Il dirigente della Provincia, Mauro Giustozzi, ricordando che l’Amministrazione provinciale è da tempo impegnata nell’opera di valorizzazione della figura di Padre Matteo Ricci e nella divulgazione della sua opera, ha sottolineato la volontà dell’attuale Commissario prefettizio, Sandro Calvosa, di portare a compimento la stipula dell’accordo di programma deciso all’unanimità dal Consiglio provinciale lo scorso mese di febbraio.

La Provincia, peraltro è - insieme alla Regione Marche, al Comune di Macerata, all’Università degli Studi di Macerata, alla Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata ed alla Diocesi di Macerata - uno dei soci fondatori dell’ “Istituto Matteo Ricci per le relazioni con l’Oriente”, che ha come principale obiettivo la diffusione, in Italia e nel mondo, della figura e del pensiero del gesuita P.Matteo Ricci. La realizzazione del museo consente di rafforzare la crescita di un polo museale e, sopratutto, di intitolare un luogo idoneo alla figura del missionario maceratese al quale quest’anno sono state dedicate a Macerata, a Roma, in Vaticano e in Cina numerose manifestazioni per celebrarne il quarto centenario della morte.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-11-2010 alle 16:35 sul giornale del 19 novembre 2010 - 441 letture

In questo articolo si parla di attualità, macerata, provincia di macerata

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