Recanati: Contributi erogati dal Comune alla Pro Loco, chiarimenti

soldi 3' di lettura 14/06/2010 -

Che un esponente del PdL accusi qualcun altro in Italia, con Berlusconi Presidente del Consiglio, di essere “in palese conflitto d’interessi” è già tutto dire. Che poi lo faccia nei confronti dell’assessore Taddei in riferimento ai contributi erogati dal Comune alla Pro Loco nel 2009 rischia di diventare ridicolo.



La Pro Loco esiste a Recanati da decenni e per la sua attività ha sempre goduto di contributi da parte del Comune. Nel 2009 ha ricevuto circa 60.000 Euro per l’organizzazione di tutti gli eventi estivi.

Considerando che all’interno dell’impegno complessivo è compresa la memorabile serata con Solomon Burke e Mons. Giuliodori, che ne rappresenta oltre i due terzi, per le altre iniziative della Pro Loco nel 2009 i contributi del Comune sono stati anche inferiori a quelli erogati dalla Giunta Corvatta in anni precedenti: Euro 25.000 nel 2008, 55.000 nel 2007, 16.000 nel 2004, 18.000 nel 2003, 20.000 nel 2002. Tutto risulta perfettamente documentato con la precisa rendicontazione dell’associazione che certo non sarà sfuggita agli attenti consiglieri comunali del PdL.

Piuttosto perché non ci spiegano, tanto per restare in tema di manifestazioni, come mai hanno speso senza battere ciglio 36.000 Euro per tre serate di scarso valore di “Tribute Band” a giugno 2009? Peraltro ricordiamo che questi erano stati i maggiori argomenti al centro della conferenza stampa di fine anno di PdL e Lista per Recanati a dimostrazione della povertà di argomenti a loro disposizione.

Quanto agli interventi nel settore sociale l’amministrazione sta attuando seriamente il proprio programma. In particolare:

1) Il Comune sta concretamente avviando l’utilizzo dei voucher,la cui finalità specifica si colloca nella più ampia politica di promozione della pratica della solidarietà e della cittadinanza attiva intese come responsabilizzazione dei cittadini nei confronti del benessere della comunità e nella conseguente presa in carico di attività di utilità pubblica e collettiva, in supporto ai servizi comunali, per le quali è funzionale un impiego occasionale/periodico o un impiego orario limitato ed ausiliario.

Al riguardo si è dato mandato agli uffici di predisporre un regolamento per l'assegnazione dei voucher da discutere in consiglio.

2) Saranno avviati dal 16 giugno i centri estivi. Quest'anno la Giunta riconoscendo un contributo consentirà ad alcune famiglie la possibilità di utilizzare i servizi a costi ridotti, stante il disagio socio-economico in atto. Non risultano delibere precedenti che hanno consentito la partecipazione alle famiglie disagiate.

3) Altrettanto viene fatto per aiuto alle famiglie, sempre più numerose che non riescono a sostenere i costi per le bollette e affitti. Nei prossimi giorni la proposta dei servizi sociali verrà sottoposta alla discussione in giunta.

Su questo argomento gli uffici stanno per completare un nuovo regolamento che verrà discusso e concertato con le parti sociali. Con questo strumento il Comune potrà fornire risposte concrete e certe, oltre che trasparenti e veloci, ai cittadini in stato di bisogno.

Spesso i ritardi non sono legati solo a scarsità di risorse, ma a problematiche amministrative correlate a vecchi regolamenti che non sono applicabili alle esigenze attuali. Questa rivisitazione dei vari regolamenti consentirà al Comune di utilizzare al meglio le risorse che lo stesso investe nel campo del sociale, che ricordiamo ammontano a circa 2,5 milioni di euro.

4) L'Amministrazione intende confermare l'ampliamento per 15 posti dell'asilo nido, arrivando ad un totale di 80 posti. Questo consentirà di fornire una risposta adeguata per il prossimo anno, prevedendo di poter accogliere gran parte delle domande.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-06-2010 alle 02:08 sul giornale del 14 giugno 2010 - 740 letture

In questo articolo si parla di politica, recanati, soldi, Comune di Recanati