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comunicato stampa

Certe notti: Arteballetto incontra la musica di Ligabue

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amat marche
Uno degli spettacoli più acclamati di questa stagione, tra gli eventi più interessanti nel panorama della danza internazionale conclude domenica 18 aprile al Teatro Rossini Civitanova Danza tutto l’anno 2009.2010 , rassegna promossa dal Comune di Civitanova Marche, dai Teatri di Civitanova e dall’AMAT con il contributo della Provincia di Macerata, della Regione Marche e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Si tratta di Certe notti, nuovo spettacolo di Aterballetto , principale compagnia di danza contemporanea italiana, che vede l'incontro del coreografo Mauro Bigonzetti con uno dei rocker più amati e seguiti della scena musicale come Ligabue . I magnifici corpi della compagnia - che festeggia i 30 anni di attività -, caratterizzati da un ottimo livello di preparazione tecnica, si troveranno alle prese con "un cammino attraverso la notte" che, come anticipa il coreografo, "dovrà essere come un treno preso al volo senza conoscere la fermata in cui si scenderà", dunque un invito al pubblico a lasciarsi coinvolgere contemporaneamente dalla poesia dei corpi e da quella delle parole.


Scrive Mauro Bigonzetti nelle note allo spettacolo: “La musica che esce da una radio e rompe il silenzio provocato dal rumore sordo e monotono del motore, i raggi dei fari che tagliano l’oscurità e concedono un passaggio attraverso il paesaggio che si nasconde dietro il velo della notte, un paesaggio che esiste da sempre, che è li già da molto prima di noi, che forse conosciamo bene, che vive dei suoi infiniti volti e respiri ma che, immerso nel silenzio della notte diviene il luogo della nostra immaginazione, delle nostre inquietudini e dei nostri sogni, un paesaggio che si ridisegna totalmente. Questa, semplicemente questa è l’idea di questo lavoro, un cammino attraverso la notte intesa non come un’oscurità reale e mentale ma, assaporata come rigeneratrice di una realtà intima, personale, come il buio che precede l’apertura di un sipario, momento magico che ci sospende e ci spinge entro il luogo in cui il reale ed il consueto si trasformano, dove tutto, le nostre ansie, le nostre passioni, le nostre gioie si materializzano, dove tutto il reale si ripresenta con valori diversi.”



“Bisogna mettersi il cuore in pace – prosegue Luciano Ligabue - non esiste un essere umano a cui piaccia esattamente tutta la stessa musica che emoziona qualcun altro. Nei casi più estremi ci può essere parecchia musica che piace ad entrambi. Di sicuro mai tutta. Certo, uno dice, questo vale per qualsiasi espressione artistica. Ma se la maggior parte delle opere d’arte viene assimilata attraverso gli occhi (letta, contemplata ecc.), nel caso della musica bisogna fare i conti anche con una variante in più: la fisica. Perché, come è risaputo, si tratta di vibrazione. E in quanto tale, la risposta di ognuno ai suoi richiami non è soltanto del cervello e dell’anima ma è una risposta di tutto il corpo. È per questo che gli effetti della musica (e, se possibile, ancora di più quelli delle canzoni) sulle persone sono così soggettivi, vari, ed eventuali. Perché le si risponde ognuno con la propria interezza. Ecco allora la rispsta intera (fisica, mentale e dello spirito) di un grande coreografo e di una prestigiosa compagnia di danza ad alcune delle mie canzoni. Dove il corpo non deve soccombere a testa e anima ma viene trattato alla loro stregua. Dove, anzi, si serve di loro. Dove si fa meravigliosamente impudente con la propria bellezza e armonia. Slancio, spregiudicatezza, sfide alla gravità. Estensione, battito, respiro, sensualità. Dove, insomma, il corpo dimostra di avere tanti segreti da svelare. Soprattutto quelli che conosce della musica.”


La coreografia di Certe notti è di Mauro Bigonzetti, le canzoni e le poesie di Luciano Ligabue tratte dal libro Lettere d’amore nel frigo. 77 poesie, Ed. Einaudi, i dialoghi presenti sono tratti dal film Radiofreccia, Luciano Ligabue per gentile concessione di Fandango, la scenografia e le video installazioni di Angelo Davoli, i costumi di Kristopher Millar, Lois Sbandale in collaborazione con Mariella Burani. Per informazioni e biglietti: Teatro Rossini 0733 812936, Amat 071 2072439. Inizio spettacolo ore 17.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-04-2010 alle 18:08 sul giornale del 15 aprile 2010 - 1026 letture