Trasporti: integrazione ed agevolazione tariffaria per studenti

autobus 3' di lettura 27/01/2010 - Aiutare gli studenti nei loro spostamenti casa-scuola, eliminando l\'obbligo di duplicare il costo degli abbonamenti tra quello urbano e quello extraurbano.

E\' l\'obiettivo del progetto di integrazione tariffaria per abbonamenti urbani integrati con abbonamenti extraurbani e ferroviari per gli studenti, che entra in vigore da febbraio. In pratica, uno studente di età uguale o inferiore a vent’anni che sia in possesso di regolare abbonamento al servizio di trasporto extraurbano (o ferroviario), potrà sottoscrivere anche un abbonamento al servizio di trasporto urbano della località ove ha sede l’istituto scolastico frequentato, pagando un quarto del costo previsto per il corrispettivo abbonamento ordinario – in media 6 euro anziché 24 euro – con un risparmio annuo di 144 euro. L’abbonamento rilasciato in tal modo avrà la stessa validità dell’abbonamento extraurbano o ferroviario in possesso del titolare e consentirà a questi di viaggiare sull’intera rete di trasporto urbana della località considerata, usufruendo di tutti gli autobus ivi in servizio.

Il progetto, attuato a livello regionale, con l’intervento finanziario di Regione e Province, è stato presentato con una conferenza stampa a Macerata dall’assessore provinciale ai trasporti, Giorgio Bottacchiari e dal dirigente regionale Sergio Strali, presenti anche i rappresentanti delle aziende di trasporto pubblico Contram e Apm.

La quota del 75% non introitata dagli abbonamenti urbani sottoscritti dagli studenti, sarà a carico per il 25% della Regione Marche, per un altro 25% della Provincia in cui ricade il servizio urbano interessato. La restante quota va intesa come sconto sulla tariffa del titolo di viaggio a carico dell\'Azienda trasporti che lo ha emesso. La Provincia di Macerata ha già stanziato a tale scopo risorse di bilancio per complessivi 30mila euro.. “Il progetto d’integrazione tariffaria – ha sottolineato l’assessore Bottacchiari - è volto a favorire gli studenti nei loro spostamenti quotidiani casa-scuola, evitando la duplicazione dei costi e riducendo sensibilmente le spese a carico delle famiglie, elemento quest’ultimo particolarmente importante nell’attuale situazione di difficoltà economica”.

Nel corso delle conferenza stampa sono state sottolineate le ricadute positive per due specifici ambiti del territorio maceratese, ove l’agevolazione tariffaria potrà dare soluzione ad annose problematiche: a nord, l’area comprendente i comuni di Cingoli e Apiro, con beneficio per gli studenti che da qui si recano a scuola negli istituti superiori di Jesi; a sud, il bacino limitrofo del Fermano, con beneficio per gli studenti che da qui si recano a scuola negli istituti del comprensorio di Civitanova Marche.

Per gli studenti della provincia di Macerata il nuovo progetto di agevolazione tariffaria che prevede l’integrazione tra abbonamento urbano ed abbonamento extraurbano, si aggiunge al progetto “TrenoMacerataBus”, varato in collaborazione con Trenitalia e le locali imprese di trasporto pubblico automobilistico già operativo dal mese di settembre 2009, che offre all’utenza la possibilità di acquistare abbonamenti integrati ai servizi ferroviari e automobilistici (extraurbani e urbani) lungo il corridoio della linea locale Civitanova-Fabriano.

Inoltre, da un anno, è stata promossa una specifica forma d’integrazione tariffaria a beneficio degli studenti iscritti all’Istituto Tecnico Agrario “Garibaldi” di Macerata, che consente loro di fruire di collegamenti navetta tra la sede dell’istituto ed il terminal Bus di Piazza Pizzarello, senza dover più sottoscrivere distinti abbonamenti al servizio urbano.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-01-2010 alle 16:51 sul giornale del 28 gennaio 2010 - 1141 letture

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