Firmato l\'accordo tra Ministero, Provincia e Università

università di macerata 2' di lettura 18/12/2009 - E’ stato firmato venerdì pomeriggio al Ministero dell’Istruzione l’Accordo di programma per la razionalizzazione della formazione universitaria sul territorio, promosso dalla Provincia di Macerata d’intesa con le Università di Camerino e Macerata e lo stesso Ministero.

Lo hanno sottoscritto il presidente Franco Capponi, i rettori dei due Atenei, Fulvio Esposito e Roberto Sani e, in rappresentanza del ministro Gelmini, il direttore generale e capo del Dipartimento Università, Antonello Masia, presenti anche il direttore generale per il diritto allo studio universitario, Marco Tomasi e il capo della segreteria tecnica del Ministro, Alessandro Schiesaro. Con la sottoscrizione dell’accordo,, che mantiene l’autonomia dei due Atenei, si aprono ora nuove prospettive per l’intero sistema universitario sul territorio maceratese e del centro-sud delle Marche in linea con i principi ispiratori della riforma, secondo il disegno di legge approvato a fine ottobre dal Consiglio dei Ministri.


“L’autonomia universitaria, intesa anche come autonomia finanziaria, implica per le università – ha sottolineato il presidente Capponi -, da una parte la necessità di competere per l’acquisizione di risorse comunitarie e internazionali, dall’altra di valorizzare anche in termini economici la loro presenza ed il loro ruolo nei territori nei quali sono inserite. Noi come Provincia ci siamo mossi in questo quadro trovando le due nostre Università concordi anche su un altro aspetto: quello di ritenere la frammentazione un oggettivo ostacolo, sia alla competizione internazionale, sia alla valorizzazione della presenza universitaria in ambito locale”.


La firma di oggi ha segnato anche la conclusione di un complesso iter avviato mesi fa dalla Provincia e concretizzatosi tra fine novembre e i primi giorni di dicembre con l’approvazione, prima da parte del Consiglio provinciale all’unanimità, poi da parte degli organi statutari dei due Atenei. Da ultimo anche la struttura ministeriale ha dovuto verificare la compatibilità economica degli impegni che l’accordo stesso comporta. Il processo di razionalizzazione riguarda tutte e quattro le Università marchigiane, ma “esigenze pratiche di fattibilità – si legge nelle premesse – suggeriscono di iniziare con la realizzazione di un Polo universitario delle Marche centro-meridionali (province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata) forte e competitivo, nell’interesse del sistema socio-economico locale, nazionale ed europeo”, che riguarda principalmente le due Università del centro-sud delle Marche (UniCAM, UniMC e le sedi ad esse collegate), “in considerazione del fatto che esse hanno vocazioni in gran parte diverse e complementari”. “Stiamo dando vita – ha dichiarato il presidente Capponi – ad un modello territoriale che, anticipando i tempi della riforma, permetterà ai due atenei, nella rispettiva autonomia, di rilanciarsi sul piano della didattica ed alla comunità provinciale di sentirsi più partecipe di queste due ‘eccellenze’ sul piano della formazione umanistica e scientifica”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-12-2009 alle 18:12 sul giornale del 19 dicembre 2009 - 1062 letture

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