Un 2009 ricco di iniziative per la Fondazione Carima

3' di lettura 04/12/2009 - La Fondazione Carima chiude un altro importante anno di attività. E anche il 2010 si presenta denso di iniziative.

Come di consueto, l’Abbadia di Fiastra ha ospitato la tradizionale Assemblea dei Soci di fine anno della Fondazione Carima che, dopo il positivo risultato del 2008, è stata nuovamente aperta ai rappresentanti delle istituzioni locali, al fine di stimolare un momento di proficuo confronto sulla realtà provinciale. Il Presidente Franco Gazzani infatti, in un'ottica di piena condivisione con il territorio, ha esposto ai presenti la relazione sull’operato della Fondazione Carima nel 2009 e ne ha anticipato il programma per il 2010.

Durante l’anno che volge al termine, ad eccellere è stata sicuramente la biennale di arte, pensiero e società “Tuttoingioco” che, con le oltre 100.000 presenze registrate in nove fine settimana, si è affermata come l’evento per antonomasia dell’estate marchigiana. I lusinghieri consensi di pubblico e critica ottenuti dalla manifestazione non devono però far dimenticare che nel 2009 la Fondazione Carima ha finanziato progetti per un totale di 6.200.000 euro, ripartiti nei diversi settori di intervento. Si tratta di una cifra significativa, che è stata distribuita su tutto il territorio maceratese e che è andata ad incidere su ambiti rilevanti, quali la salute dei cittadini, attraverso l’acquisto di strumentazioni mediche all’avanguardia destinate a migliorare la qualità dei servizi erogati dagli ospedali provinciali, o il volontariato, con rilevanti stanziamenti in favore delle categorie sociali deboli della nostra comunità.

La Fondazione Carima, quindi, ha confermato la propria vicinanza nei confronti delle persone fragili ed emarginate: anziani, diversamente abili, giovani in difficoltà, malati. Tale impegno verrà ulteriormente rafforzato nel 2010 con un aumento del 5% delle risorse destinate a questo settore. Non è poi venuto meno il sostegno alle principali attività culturali che qualificano la provincia di Macerata; dalle rassegne, come ad esempio lo “Sferisterio Opera Festival” e “Musicultura”, ai restauri conservativi del patrimonio storico-artistico-architettonico o agli scavi archeologici.

La Fondazione Carima, inoltre, si è dimostrata ancora una volta attenta nei confronti delle tematiche legate allo sviluppo economico del territorio maceratese e lo ha fatto, in particolar modo, dando il suo appoggio alle iniziative nate in seno al tavolo di concertazione con la Camera di Commercio e la Provincia di Macerata, tra cui l’innovativo progetto del “Treno urbano per la bassa Val di Chienti”. A fronte dei risultati conseguiti, la Fondazione Carima è già proiettata nel 2010. Innanzitutto il 14 dicembre aprirà il bando per la presentazione di progetti di terzi di cui viene richiesto il finanziamento e, nonostante la crisi economica in atto, resterà invariato il gettito erogativo complessivo, pari ad oltre 6 milioni di euro.

A maggio tornerà a grande richiesta “Herbaria” e a settembre avrà luogo la terza assegnazione di mezzi per il trasporto sociale, il pronto intervento sanitario e la protezione civile. Sono altresì in arrivo nuovi interventi nell’ambito della promozione delle eccellenze del territorio maceratese, che si configurano come prodotti cartacei e multimediali attraverso cui la Fondazione Carima intende valorizzarne le ricchezze, a partire dalle strutture museali.

Da ultimo, ma certamente non per importanza, è in fase di avvio la realizzazione di una struttura residenziale-assistenziale destinata alle categorie sociali deboli, che si pone come un progetto di partenariato sociale unico nel suo genere, che mira a coinvolgere a vario titolo gli enti e le amministrazioni locali, per il quale sono stati già accantonati 2.500.000 euro e si prevede di arrivare ad una cifra complessiva di circa 4.000.000 di euro. Durante l'incontro è stata infine presentata la nuova produzione editoriale della Fondazione Carima intitolata “Lo spazio del sacro”, dedicata all’architettura religiosa barocca tra Seicento e Settecento in provincia di Macerata, a cura del Professor Fabio Mariano.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-12-2009 alle 19:02 sul giornale del 05 dicembre 2009 - 1910 letture

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