Superstrada 77: Capponi, infrastruttura che imprime coraggio al territorio

2' di lettura 03/12/2009 - L’apertura del nuovo tratto della superstrada 77 Val di Chienti rappresenta un momento di concretezza, e non più di sola speranza, che ci porterà da qui a pochi anni ad avere una infrastruttura viaria da Civitanova Marche a Foligno in grado di assicurare una mobilità adeguata ai tempi tra la costa marchigiana e l’area appenninica del centro Italia.

La superstrada 77 è un’ora strategica per il nostro territorio ed oggi lo è ancora di più rispetto all’epoca in cui essa era stata programmata in quanto l’entrata in esercizio di questo nuovo tratto, e soprattutto i cantieri già aperti per il prosieguo fino in Umbria, imprimono coraggio al territorio e lo aiutano a superare il momento di crisi.

Il prolungamento già realizzato e i lavori che continueranno costituiscono elementi insostituibili per lo sviluppo delle aree interne del maceratese, per incentivare i nuovi sistemi economici che puntano sul turismo di qualità e sulle produzioni di nicchia, per la rivitalizzazione dei piccoli Comuni.

I cantieri avviati hanno già un impatto positivo immediato sul tessuto produttivo. Anche le piccole imprese locali del settore carpenteria, movimento terra ed edilizia, se sapranno coalizzarsi allo scopo, potranno ottenere benefici sul piano del lavoro attraverso subappalti. Così come l’intero indotto dei servizi, a cominciare dalla ristorazione, beneficia della presenza di mano d’opera occupata direttamente ed indirettamente nel completamento della superstrada, valutabile in circa duemila addetti.

Il nuovo tratto aperto giovedì premia anche la lungimiranza di quegli enti (Provincia, Camera di commercio e Fondazione Carima) che negli anni Novanta, credendo nell’importanza dell’arteria per tutto il territorio, diedero una spinta all’idea progettuale, finanziando uno studio di fattibilità, ma soprattutto dimostra la fondatezza di quanto da noi sostenuto nel 2001. Cioè la svolta decisiva data dalla legge Obiettivo del Governo Berlusconi con il finanziamento della Quadrilatero.

Il prolungamento delle superstrada 77 e l’Accordo di programma con gli Atenei di Camerino e Macerata per la razionalizzazione e lo sviluppo dell’istruzione universitaria sono due reali segnali di reazione alla crisi concretizzatisi, per una felice coincidenza, entrambi questa settimana.

da Franco Capponi
Presidente della provincia di Macerata




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-12-2009 alle 17:04 sul giornale del 04 dicembre 2009 - 1310 letture

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