Gestione integrata risorse idriche: workshop sulla sperimentazione

macerata 2' di lettura 22/09/2009 - Mercoledì prossimo (23 settembre) alla 9,30 nella sala convegni della Provincia, a Piediripa di Macerata, si svolge un workshop sul tema “La gestione integrata della risorsa idrica negli invasi idroelettrici: la sperimentazione del Fiastrone”. A promuoverlo sono Provincia, Enea-Ricerca ed Enel.

Nel convegno verranno presentati i risultati di quanto ottenuto nel corso della lunga sperimentazione svolta da “Enea-Ricerca sistema elettrico” sull’invaso idroelettrico Enel di Fiastrone, noto come Lago di Fiastra.

Questo invaso, che è il più importante serbatoio stagionale di tutta la regione Marche, è stato scelto come sito pilota in quanto bacino esemplare di utilizzo plurimo delle sue acque (bacino di accumulo in quota per la produzione idroelettrica e da anni ormai anche riserva idropotabile, importante centro turistico-ricreativo, piattaforma sportiva nazionale e internazionale), è stata installata una stazione di monitoraggio, denominata Lake Diagnostic System (LDS).

Dal novembre 2005 la stazione LDS invia i dati rilevati in acqua e in aria alla centrale operativa, dove, attraverso il sistema “Simolab” sviluppato da Enea-Ricerca, vengono controllati e utilizzati appositi codici di calcolo per la simulazione della qualità dell’acqua dell’invaso. Il lavoro ha visto la partecipazione del Centre for Water Research della Università della Western Australia, diretto dal Prof. Jorg Imberger per quanto riguarda lo sviluppo della strumentazione Lds e dei codici di calcolo, e di Enel, Nucleo Idroelettrico per le Marche di Ascoli Piceno, diretto dall’Ing. Silvano Silvi, che ha fornito le informazioni e i dati di gestione necessari per lo studio modellistico.


Nel convegno si esplorerà il percorso per un possibile cammino comune per arrivare a coniugare lo sforzo e l’impegno dei diversi enti (in testa la Provincia di Macerata e il Dipartimento Provinciale dell’ARPA Marche) che portano avanti da tempo indagini approfondite sul lago di Fiastra, per poter verificare la possibilità di gestire questo, ed altri siti, nell’ottica della tutela ambientale indicata dalla direttiva europea sulle acque.


Un particolare approfondimento, come esempio di gestione integrata, sarà inoltre svolto sulle attività già condotte e da proseguire per la gestione delle fioriture algali che da molti anni interessano i laghi della provincia di Macerata, in particolare il lago del Fiastrone e i bacini a lui collegati: il lago di Borgiano e il lago delle Grazie.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-09-2009 alle 17:09 sul giornale del 22 settembre 2009 - 1185 letture

In questo articolo si parla di politica, macerata, provincia di macerata, risorse idriche, civitanova





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