Trasporti, avviato progetto abbonamento integrato treno-bus

Treno-Bus provincia di macerata 2' di lettura 18/09/2009 - L’integrazione “ferro-gomma” nel trasporto passeggeri è uno degli obiettivi della Provincia di Macerata per una politica di servizio pubblico che favorisca la mobilità delle persone, riducendo il più possibile il traffico privato.

In quest’ottica ha preso il via sul territorio provinciale il progetto sperimentale – per la durata di un anno – denominato “TrenoMacerataBus”, che ha come finalità l’integrazione tariffaria tra servizi pubblici di trasporto ferroviari ed automobilistici (extraurbani e urbani) lungo il corridoio della linea Civitanova-Fabriano. L’iniziativa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa nella sala del Consiglio provinciale di Macerata, dall’assessore ai trasporti, Giorgio Bottachiari, dal dirigente delle Regione Marche, Sergio Strali, dal presidente di Contram Mobilità, Stefano Belardinelli e dal dirigente di Trenitalia, Luigi Rinallo.



In pratica i quattro enti che hanno dato vita al progetto, con la collaborazione di altrettante aziende di trasporto pubblico urbano: Contram (per San Severino Marche), Apm Macerata, Atac Civitanova e Assm Tolentino. In pratica – è stato spiegato – attraverso tale sperimentazione, gli utenti dei servizi pubblici potranno acquistare un unico abbonamento mensile “integrato”, dal prezzo competitivo, che consentirà loro di usufruire del treno, degli autobus extraurbani che viaggiano parallelamente alla ferrovia e dei bus urbani nelle località di origine o di destinazione del tragitto. L’abbonamento, valido trenta giorni, potrà essere acquistato sin dal trentesimo giorno precedente la data di decorrenza.



Nella fase iniziale, l’ambito di applicazione sarà quello compreso tra San Severino Marche, Tolentino, Macerata e Civitanova Marche – con abbonamenti per fasce da 20 e 30 km. sui percorsi Macerata - Tolentino e Macerata - Civitanova Marche/San Severino Marche – mentre a decorrere dal mese di gennaio 2010 è già prevista l’estensione del servizio fino a Matelica. L’assessore Bottacchiari ha sottolineato come il ricorso al trasporto pubblico locale rappresenta una delle soluzioni ai problemi determinati dalla congestione da traffico, nell’ottica di una mobilità sostenibile capace di contemperare tutela dell’ambiente e della salute pubblica, risparmio energetico, migliore qualità della vita e maggiore sicurezza della circolazione, attraverso il contenimento dei costi sociali connessi alla mobilità privata.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-09-2009 alle 18:38 sul giornale del 18 settembre 2009 - 2203 letture

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