Porto Recanati: altro che Clooney, pensiamo al ricordo di Mia Martini

2' di lettura 18/08/2009 - Che strano, a Porto Recanati l’Amministrazione ed altri enti hanno perso tanto tempo dietro il tormentone bufala Clooney mentre potevano muoversi verso qualcosa di meno effimero, che la cittadina balneare sembra aver dimenticato o forse ha voluto dimenticare.

Quando la scuola media stava a Palazzo Volpini, dove è ora il Municipio, il maestro Bertè teneva lezioni agli studenti che dovevano recuperare. Che il babbo di Mia Martini e Loredana Bertè fosse Direttore didattico lo sapevamo, quello che non ci riusciva di sapere era dove abitasse la famiglia. Ebbene il giallo ce l’ha risolto Pierini, il geometra della Provincia, che andava a lezioni private a casa del direttore di Bagnara Calabra. La famiglia Bertè, prima di trasferirsi in Ancona, abitò prima in piazza Carradori, poi in via Leopardi vicino alla casa di Luigi Grilli, meglio conosciuto con il soprannome di Gigio Cavalletta, coetaneo, compagno di giochi e grande ammiratore di Loredana.


E allora perché non fare qualcosa per Mia Martini, indimenticabile amica di Reno Bugiolacchi, o per la sorella Loredana, che ha avuto il merito di scrivere le parole de “Il mare d’inverno”? Il mare di Porto Recanati, il mare mio come diceva mia figlia. Inoltre in questa cittadina rivierasca vengono spesso personaggi autorevoli del mondo dello spettacolo e non solo. Basta entrare nell’edicola di giornali dei Matassini per vedere quante foto ha dedicato Claudio Baglioni alla figlia del titolare o incrociare il penalista romano Franco Coppi acquistare giornali o entrare al Deep Blu nell’ora dell’aperitivo per incontrare Luigi Domenico Cerqua (nella caricatura di Lucia Cascini), il Presidente della Corte di Assise di Milano, tra laureati in legge alle prese con il concorso per avvocato. A Porto Recanati è villeggiante fisso da oltre cinquant’anni anche l’onorevole Antonio Mazzocchi, il Questore della Camera dei Deputati.


E mentre quest’ultimo prende in affitto la casa di Carla Sorgentoni, la figlia d’Augusta, l’avvocato Coppi ha la sua seconda casa: una villa nei pressi della torre del castello Svevo, come anche il giudice Cerqua ha la sua seconda casa con terrazza sul mare ai piani alti di Palazzo Frontini, l’eco mostro frutto della legge Ponte. Infine una proposta: perché non dare un premio o una residenza, magari in una torre d’avvistamento, a quel burlone che ha clonato Clooney?






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-08-2009 alle 16:12 sul giornale del 18 agosto 2009 - 2867 letture

In questo articolo si parla di attualità, macerata, gabor bonifazi, architetto





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