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comunicato stampa

Civitanova danza: festa di chiusura con Mamuthones e balli sardi

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2036

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Dopo il successo della pizzica tarantata della precedente edizione, a chiudere Civitanova Danza sarà giovedì 6 agosto (Corso Umberto I e piazza XX settembre) una festa ad ingresso gratuito all\'insegna di una delle più suggestive danze popolari, il ballo sardo, nelle numerose sfaccettature che distinguono i vari popoli della regione.

La serata, dal titolo Su ballu sardu, prevede le esibizioni dei Cambales, provenienti dal centro della Sardegna e protagonisti di \"Su ballu brincu\" e \"Su ballittu\" e del Gruppo di ballo/Mamoiada formato da otto coppie di ballerini in costume che danzano \"Su passu torràu\", ballo originario di Mamoiada, e \"Su sàrtiu\", accompagnati dall\'organetto o dall\'armonica a bocca.

La festa sarà avviata dalla sfilata dei Mamuthones di Mamoiada. L\'apparizione dei Mamuthones è segno di festosità e allegria e crea nelle città dove essi approdano un fervore che si propaga velocemente: la sfilata è una cerimonia solenne, ordinata come una processione, che costituisce allo stesso tempo una danza affascinantissima al ritmo dei campanacci e dei sonagli che hanno addosso.


I Mamuthones scandiscono il ritmo cadenzato di passi pesanti, che suscitano in chi li osserva emozioni mai provate e rievoca i residui di un cerimoniale ormai scomparso. Ai Mamuthones fanno da pittoresco contorno gli Issohadores, che con agili balzi coinvolgono la folla nella loro inebriante danza. La sfilata è una cerimonia solenne, ordinata come una processione, un rito antico tra i più seducenti delle manifestazioni etniche della Sardegna. Nati in tempi remotissimi, i Mamuthones e gli Issohadores hanno conservato tutto il loro fascino e mistero.


Il gruppo Cambales proviene da Irgoli, paese della bassa Baronia in provincia di Nuoro. Composto da soli elementi maschili, unico nel suo genere in tutta la Sardegna, si contraddistingue rispetto alle altre formazioni folkloristiche isolane per via dell’abbigliamento indossato, che è quello in velluto, in uso nell’ambiente agro-pastorale ad Irgoli e in gran parte della Sardegna centrale dal secondo dopoguerra a oggi.


La formazione, ideata e diretta artisticamente dal 1997 dal maestro di organetto Totore Chessa, che fin dall’inizio della sua attività ha riscosso grande successo in esibizioni locali, nazionali e internazionali. Oltre ad accompagnare magistralmente il gruppo con l’organetto diatonico nell’esecuzione dei balli, Totore Chessa coordina la formazione coinvolgendola in una continua attività di studio, ricerca e recupero delle proprie tradizioni. Il Gruppo Cambales ha ricevuto il Premio Maria Carta nel 2004, riconoscimento attribuito dalla Fondazione Maria Carta, che valorizza e promuove la musica e la cultura tradizionale della Sardegna.


Il Gruppo di ballo di Mamoiada venne costituito intorno agli anni ’70. L’attuale formazione è costituita da otto coppie di ballerini che indossano il costume sardo tradizionale. La loro preparazione è affidata ad un istruttore che cura la qualità del ballo e delle coreografie.

Informazioni: Teatro Rossini tel. 0733 812936, Amat tel. 071 2072439, www.civitanovadanza.it.

Inizio ore 21,30

Civitanova Danza è promossa da Comune di Civitanova Marche, Teatri di Civitanova, Amat, Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata e dalla Camera di Commercio, è realizzata con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Marche, della Provincia di Macerata, della Banca di Credito Cooperativo di Civitanova Marche e Montecosaro e di Paciotti spa. Main sponsor del festival è FABI.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-08-2009 alle 17:04 sul giornale del 04 agosto 2009 - 2036 letture