Strepitoso successo per \'Ricordar cantando canzoni e canzonette\'

microfono 3' di lettura 21/07/2009 - Piero Cesanelli ha fatto ancora centro: sold out per l’anteprima nazionale di “Ricordar cantando canzoni e canzonette”.

Il Teatro Annibal Caro sabato scorso è stato l’affollata cornice dell’ennesimo eccellente risultato ottenuto dal direttore artistico di Musicultura Piero Cesanelli, che ha portato a Tutto in gioco, la biennale di cultura e intrattenimento di Civitanova Alta un’anteprima nazionale di “Ricordar cantando canzoni e canzonette”.

Un percorso che ha fatto rivivere al pubblico l’atmosfera effervescente e rivoluzionaria degli anni ’50 e ’60, mediante l’uso di immagini video e fotografiche di quegli anni, selezionate e montate da Andrea Pompei, grazie alle voci narranti degli attori Giulia Poeta e Maurizio Marchegiani e soprattutto attraverso quelle “canzoni e canzonette” che hanno segnato un’epoca. Ad eseguirle, sul palco al fianco di Cesanelli, una “Compagnia” di musicisti e vocalist, tutti marchigiani, di sorprendente talento, che il patron di Musicultura ha saputo scovare e unire come solo un grande direttore sa fare: Adriano Taborro (chitarre, violino, mandolino), Paolo Galassi (basso, chitarre, mandolino, slide guitar), Kasta (voce, chitarra, armonica), Riccardo Andrenacci (percussioni), Alessandra Rogante (voce, chitarra), Valentina Guardabassi (voce), Elisa Ridolfi (voce), Giulia Mattutini (voce), Francesco Caprari (voce), El Chopas (voce, chitarra), Marumba (tastiere, keyboard). La regia luci è firmata Allì Caracciolo.

Ma veniamo ai fatti. All’apertura delle porte del teatro una folta folla era in attesa di prendere posto, che in pochi minuti ha reso completamente gremito l’Annibal Caro. Poco dopo le 22.00 la magia delle note ha dato il via ad un emozionante viaggio fatto di nostalgia e di alcune delle canzoni principali che hanno scritto la storia della musica italiana e mondiale: senza dimenticare il contesto musicale di partenza qui rappresentato da una primaverile “Aprite le finestre” e un memorabile “Vecchio scarpone”, lo spettacolo ha spaziato dalle spensierate melodie di “Que serà serà” a quelle più ballerine-rock’n’roll di brani come “Little darling” e “Diana”, arrivando alle note più malinconiche di “Ritornerai” di Bruno Lauzi, “Io che non vivo” di Pino Donaggio e “Senza fine” di Gino Paoli, fino al chick to chick di “Hei Paula”, passando per la chanson francese qui rappresentata da un’intramontabile “Non, je ne regrette rien” di Edith Piaf e da “Et maintenant” di Gilbert Becaud.

Le atmosfere da Piper sono arrivate poi con canzoni come “Uno dei Mods” di Ricky Shayne, “Città vuota” di Mina e con le beatlesiane “Kansas City”, “Yesterday”, “All you need is love”, “Stand by me” di Ben E. King,… per sfociare poi in una delle più rivoluzionarie pagine della canzone d’autore scritta niente meno che da Bob Dylan, dal titolo “Knocking on Heaven\'s Door”.

Queste e tante altre canzoni sono state i tasselli del mosaico sugli anni ’50 e ’60 costruito sabato scorso in quasi tre ore di spettacolo da “La Compagnia”. Dato il successo, il Comune di Civitanova Alta e gli organizzatori di “Tutto in gioco” hanno richiesto a Piero Cesanelli di replicare e la nuova data è stato concordata per il 16 agosto alle ore 21.30 (ingresso libero).

Per il 25 luglio, sempre a Tutto in Gioco, è atteso intanto “Protestar cantando canzoni e canzonette”, la prima grande produzione di Cesanelli dedicata agli anni ’60, in particolare all’anno che più di tutti ha segnato la storia dei movimenti: il Sessantotto. Per maggiori informazioni: www.tuttoingioco.it - 0733.271836





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-07-2009 alle 19:22 sul giornale del 21 luglio 2009 - 2068 letture

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