Truffa ad imprese: telefonate con fatture da 300 euro per la pubblicità

euro 1' di lettura 02/07/2009 - La polizia postale maceratese sta indagando su una serie di segnalazioni giunte da tutto il territorio. Si ipotizza una truffa.

Titolari di imprese e liberi professionisti della Provincia di Macerata hanno segnalato e denunciato una presunta truffa telefonica, sulla quale indaga la Polizia postale.


Dinamica comune per tutti i titolari e liberi professionisti. Contattati da un call center per avere informazioni su alcuni dati aziendali, a distanza di qualche mese, i professionisti si sono visti recapitare fatture per oltre 300 euro. Denaro necessario per la pubblicità della propria azienda su un elenco telefonico on line. Ma, precisa e mette in guardia la polizia postale, questa società non appartiene al famoso elenco telefonico \'Paginebianche\'. Il pagamento delle fatture, se avviene, finisce in tasca ad una società del gruppo \'pagine.it\'.


Quindi attenzione - allarma la polizia- nel caso in cui dovessero arrivare telefonate per conferme dei dati aziendali, per la maggior parte dei casi già note su internet. Chi dovesse ricevere fatture sospette non esiti quindi a reclamare, ignorando eventuali richieste di pagamento o minacce di avvio di una procedura legale di recupero credito. Questo l\'allarme lanciato dalla polizia postale, che sta indagando sulla vicenda e che consiglia prudenza in attesa dell\'esito degli accertamenti.






Questo è un articolo pubblicato il 02-07-2009 alle 19:58 sul giornale del 02 luglio 2009 - 1567 letture

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