L\'acqua della rete pubblica nelle mense scolastiche

acqua 2' di lettura 05/06/2009 - A partire dal nuovo anno scolastico, i ragazzi che usufruiranno del servizio mensa fornito dal Circolo didattico di via Ugo Bassi (Elementari Anita Garibaldi e Silvio Zavatti) utilizzeranno l’acqua della rete pubblica.

Il progetto, avviato dalla Scuola in collaborazione con l’Amministrazione comunale, rientra nel percorso “Eco schools”, un programma educativo didattico promosso dalla Fondazione per l’educazione ambientale (Fee), volto a sensibilizzare i bambini delle scuole e le loro famiglie all’adozione di comportanti “eco-culturali”. La decisione di portare a tavola l’acqua del rubinetto è stata presa ieri, nel corso di un incontro che ha coinvolto docenti, genitori e diversi rappresentanti istituzionali degli enti che prendono parte all’iniziativa, Comune, Atac, Asur e Sian - Servizi di Igiene degli alimenti e della nutrizione Asl 8 -, Arpa, Aaato3.


Alla riunione, che si è svolta presso il circolo di via Ugo Bassi, erano presenti il sindaco di Civitanova Marche, Massimo Mobili, il presidente dell’AATO3 Marche, Antonio Secchiari, il dirigente Area tecnica dell’Atac spa, Angelo De Carolis, il dirigente scolastico Agata Turchetti, il responsabile Unità Operativa acque potabili e minerali dell’A.R.P.A - dipartimento provinciale di Macerata -, Bernardino Principi, il dirigente del Servizio Sian (Asur Civitanova), Alberto Colletta e l’insegnante Paola Calafati, referente progetto Ecoschool. Questa piccola “rivoluzione” cambierà un’abitudine in uso da tempo nei refettori, vale a dire l’acquisto dei contenitori di acqua, ed ha sia finalità ecologista (riduzione dell’inquinamento) che economica; il provvedimento, infatti, consentirà un notevole risparmio di risorse (trasporto su gomma, plastica, rifiuti), sempre nel rispetto della salute dei ragazzi. Saranno bandite dalle tavole centinaia di bottiglie di plastica che saranno sostituite da caraffe contenenti acqua di rubinetto appositamente certificata.


Il sindaco Mobili ha ribadito l’importanza del progetto, già sperimentato da centinaia di comuni delle Regioni Piemonte, Emilia Romagna e Toscana. “Civitanova Marche – ha spiegato il primo cittadino – ha la fortuna di avere un campo pozzi con acqua oligominerale, proveniente da falde profonde. La potabilità e la purezza della stessa saranno periodicamente monitorate sia dall’Atac (che garantirà il controllo chimico, fisico e batteriologico fino al contatore), che dal Sian. I genitori riceveranno mensilmente informazioni sulle proprietà dell’acqua, tramite una tabella che sarà apposta all’ingresso della scuola. Nessun rischio, dunque, per i nostri ragazzi, che hanno anzi la possibilità, partecipando a questa preziosa iniziativa di cui trarranno vantaggio la collettività e l’ambiente, di diventare esempio da imitare”. Al termine dell’incontro, l’Atac ha distribuito gratuitamente il kit per il risparmio idrico da installare nei rubinetti delle case.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-06-2009 alle 14:45 sul giornale del 05 giugno 2009 - 1440 letture

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