Presentazione del libro fotografico \'Piccolo mondo\' di Renzo Tortelli

macchina fotografica 2' di lettura 25/05/2009 - Il libro, edito da Mediateca delle Marche, Musinf di Senigallia con il sostegno della Provincia di Macerata sarà presentato, con la partecipazione di Tortelli, venerdì 29 maggio, alle ore 18, nella Sala convegni della Banca di Credito cooperativo a Civitanova.

Decine di incantevoli fotografie raccolte in un libro molto bello. In quegli occhi profondi c’è la speranza e la gioia di chi sta crescendo, di chi muove i primi passi nell’asilo “Stella Maris” di Civitanova Marche e non immagina, ancora, quello che la vita potrà portargli. Quelle giornate di fine anni ’50 sono fatte di giochi, dei compagni con cui passare le ore, forse di qualche pianto per qualche capriccio non soddisfatto o per la mamma lontana. Saranno tanti quelli che si ritroveranno nella pagine del libro fotografico “Piccolo mondo” di Renzo Tortelli, “scatti d’arte e d’amore” in un rigoroso bianco e nero, fatti mentre accompagnava i figli che frequentavano quella scuola.



Il libro, edito da Mediateca delle Marche, Musinf di Senigallia con il sostegno della Provincia di Macerata sarà presentato, con la partecipazione di Tortelli, venerdì 29 maggio, alle ore 18, nella Sala convegni della Banca di Credito cooperativo a Civitanova.



“Questa straordinaria galleria in bianco e nero – si legge nella prefazione al libro – non nasce come lavoro professionale di un fotografo o l’opera di un’artista, ma nasce da un atto d’amore, sollecitata dalla curiosità e dall’ammirazione per quei volti ingenui e bellissimi. Attraverso la fusione di questo gesto spontaneo, tipicamente paterno, e il talento di grande fotografo, che già da allora s’intravede chiaramente in Renzo Tortelli, che nasce questa raccolta di foto straordinarie per immediatezza e vivacissime, i cui protagonisti sembrano quasi in movimento”. La tecnica usata da Tortelli, infatti, è quella di non far sentire mai in posa i bambini ma di coglierli nella loro assoluta spontaneità.



“Così dalle foto – si legge ancora nella nota -, quasi uno scavo psicologico, dagli sguardi e dai gesti dei bambini s’intravedono caratteri e particolarità di quelli che saranno le donne e gli uomini degli anni successivi: l’irruento, la timida, il solitario, la capricciosa”. Perché, come cita una frase attribuita a Dante Alighieri, “tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-05-2009 alle 18:08 sul giornale del 25 maggio 2009 - 1657 letture

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