Porto Recanati: rapinano un rappresentante di gioielli e si perdono nel nulla

carabinieri 1' di lettura 22/05/2009 - Pochi attimi e una pistola alla mano sono bastati a due banditi per rapinare un gioielliere. Bottino di 50 mila euro.

Il gioielliere, un 30enne maceratese, che aveva da poco terminato di lavorare a Porto Recanati, stava parcheggiando a pochi passi dal centro della città, in zona nord.


Sceso dall\'auto, è stato avvicinato da un uomo alle spalle che gli ha puntato qualcosa alla schiena. Probabilmente la pistola che aveva in mano e che ha utilizzato per intimorire il gioielliere. Il giovane, senza opporre resistenza, ha consegnato la propria valigia da lavoro al malvivente, coperto in volto da un casco, come richiesto dallo stesso. All\'interno oro, orologi e preziosi per un totale di 50 mila euro.


Ottenuta la refurtiva il malvivente, probabilmente esperto, ha fatto un cenno al complice che, in sella ad una moto di grossa cilindrata, si è accostato e, insieme, si sono dileguati nel nulla. Immediata la denuncia del gioielliere ai Carabinieri di Porto Recanati che, pur avviando le indagini e le ricerche dei rapinatori, non sono riusciti a fermarli.






Questo è un articolo pubblicato il 22-05-2009 alle 18:51 sul giornale del 22 maggio 2009 - 1309 letture

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