Porto Recanati: interrogazione in Regione sugli esami con stick glicemici

rifondazione comunista 2' di lettura 14/03/2009 - La prevenzione in campo sanitario, così come la diagnosi e la cura prevedono ruoli e funzioni a dir poco delicatissimi che richiedono l’intervento di professionalità specifiche.

Ciò vale, a maggior ragione, quando gli interessati di tali interventi sono minori. È partendo da questa semplice considerazione e dalle segnalazioni pervenute da alcuni cittadini di Porto Recanati, che il Consigliere regionale di Rifondazione Comunista, Michele Altomeni, ha presentato un’interrogazione al Presidente della Regione Marche per avere informazioni dettagliate sugli esami con stick glicemici che, da un po’ di tempo a questa parte, si ripetono a Porto Recanati. “Nel maggio del 2007 – è scritto nell’interrogazione – presso l’istituto comprensivo ‘E.Medi’ di Poro Recanati si è tenuto un incontro di sensibilizzazione sul tema della prevenzione del diabete, nel corso del quale sono stati eseguiti degli esami con stick glicemico in assenza di personale medico autorizzato, tanto che le famiglie degli alunni coinvolti hanno sollecitato sia il Provveditorato di Macerata che la direzione sanitaria territoriale competente a fornire spiegazioni rassicuranti”.


Su tale circostanza erano infatti intervenuti alcuni genitori degli alunni della scuola in questione con una lettera indirizzata, nel giugno del 2007, al Provveditorato agli Studi, Al Dirigente scolastico dell’Istituto “E. Medi”, al Sindaco Fabracci, alla Direzione dell’I.N.R.C.A. di Ancona e al Direttore dell’ASUR Marche n. 8, Dott. Morosini. Nessun tipo di risposta è mai giunta da nessuno dei destinatari della lettera. Tale silenzio e il fatto che “Il 31 gennaio scorso – continua il testo dell’interrogazione – analogo incontro si è tenuto presso l’Hotel House, anche in quella occasione senza la presenza di personale medico o paramedico specializzato ad eseguire prestazioni in condizioni di sicurezza igienico sanitaria” ha spinto il Consigliere Altomeni ad interrogare il Presidente della Regione per conoscere se è stata prevista, a livello regionale, “la distribuzione di stick glicemici con l’eventuale somministrazione con personale non autorizzato, magari con l’avvallo dell’ASUR competente per territorio – conclude l’interrogazione – e quali misure si intendono adottare affinché eventuali analoghe situazioni siano evitate nel futuro”.


Sul rispetto delle norme in campo sanitario e la tutela dei minori non può esservi improvvisazione e approssimazione. Per questi motivi stiamo valutando la possibilità di presentare un esposto alla magistratura affinché si accertino i fatti e le eventuali responsabilità.


da Partito della Rifondazione Comunista




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-03-2009 alle 13:57 sul giornale del 14 marzo 2009 - 1073 letture

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