SEI IN > VIVERE CIVITANOVA > SPETTACOLI
comunicato stampa

Al Teatro Annibal Caro il laboratorio sul movimento ritmico diretto da Claudia Castellucci

1' di lettura
1054

amat

Da martedì 17 a domenica 22 marzo si svolge al Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche il
laboratorio sul movimento ritmico, diretto da Claudia Castellucci e promosso dalla Socìetas Raffaello Sanzio in collaborazione con Amat (Associazione Marchigiana Attività Teatrali) e Civitanova Danza.

Il laboratorio – a cui partecipano giovani danzatori provenienti da tutta Italia di età compresa tra i 18 anni compiuti e i 24 anni e in possesso di diploma conseguito in Istituti, Scuole o Accademie di danza di rilevanza nazionale o internazionale – è finalizzato all’elezione dei componenti della futura formazione di Mòra, compagnia di ballo della Socìetas. Ad accogliere gratuitamente i partecipanti al laboratorio sarà l’attrezzata Foresteria Comunale Imperatrice Eugenia, nei pressi del Teatro Annibal Caro. Il laboratorio segna un’importante tappa del lavoro dell’Amat nel campo della “Formazione d’autore”.



Tra le attività che l’Associazione marchigiana (in qualità di unico ente per la Regione Marche riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali per la distribuzione, promozione e formazione del pubblico per la danza) propone sotto il nome di “Danzando per le Marche” (con la collaborazione continuativa di diverse realtà regionali, nazionali ed internazionali - in particolare con Civitanova Danza) si aggiunge questa sezione dedicata alla formazione, un contenitore di iniziative volte a garantire a giovani danzatori e coreografi - non solo regionali - la possibilità di uno spazio di studio e sperimentazione sotto la guida di grandi artisti.



Il confronto con voci importanti del mondo dell\'arte coreutica, infatti, offre una possibilità di crescita basata sulla ricerca e sulla creatività, dunque una reale spinta verso la conoscenza delle infinite possibilità della danza.



amat

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-03-2009 alle 16:03 sul giornale del 14 marzo 2009 - 1054 letture