La cucina di \'Un punto Macrobiotico\' al senato

cibo 2' di lettura 08/03/2009 - Il Senato della Repubblica ha ospitato la 7° Iniziativa Macrobiotica, organizzata dall’Associazione Internazionale “Un Punto Macrobiotico” e promossa – come avvenuto sia dalla prima edizione - dalla Provincia di Macerata.

L’iniziativa nasce dal lavoro trentennale di Mario Pianesi, fondatore e presidente dell’Associazione. Nel ristorante interno di Palazzo Madama, sede del Senato, è stata offerta la possibilità ai parlamentari di assaggiare le pietanze preparate con prodotti, principalmente cereali, verdure, legumi, provenienti da coltivazioni che non praticano l’uso di prodotti chimici di sintesi e che utilizzano “semi antichi” o, comunque, capaci di autoriprodursi. La stessa attenzione viene mantenuta nelle diverse fasi della conservazione, della trasformazione e preparazione dei prodotti alimentari, la maggior parte dei quali provengono dal territorio della provincia di Macerata o della regione Marche.



I piatti proposti ai senatori, che già da tempo sollecitano l’introduzione della cucina macrobiotica nel ristorante dell’Istituzione, sono stati preparati dai cuochi dell’Associazione internazionale “Un Punto Macrobiotico” secondo i princìpi di equilibrio fondati sulle antiche teorie cinesi dello Yin e dello Yang, su quella delle cinque trasformazioni e sui princìpi di macrobiotica, ideati da Georges Ohsawa ed approfonditi e sviluppati dal’Associazione stessa. Il maceratese Mario Pianesi, infatti, pioniere della macrobiotica italiana, con il suo lavoro ha stimolato direttamente l’apertura di oltre cento centri macrobiotici in Italia e all’estero dando alle Marche il primato per la maggiore concentrazione di realtà macrobiotiche e di disponibilità per abitante di terreni coltivati in modo più naturale. Ha, inoltre, ideato un modello di etichettatura trasparente, presentato nelle scorse edizioni dell’Iniziativa Macrobiotica al Senato, come sistema di piena tracciabilità del prodotto e di trasparente informazione del consumatore.



Una proposta che è stata sottoscritta da 88 senatori di tutte le forze politiche in una petizione per l’applicazione e la diffusione di questa etichetta. Un’iniziativa con cui Pianesi vuole diffondere l’idea di “policoltura”, che presuppone la consociazione di colture, cereali, verdure, legumi, colture arboree sullo stesso terreno ed, in particolare, prevede la piantumazione di alberi da frutto disposti ogni cinque metri. Il sistema di etichettatura è stata presentata, di recente, nella prima Iniziativa Macrobiotica che si è svolta al Parlamento Europeo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-03-2009 alle 14:26 sul giornale del 09 marzo 2009 - 2469 letture

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