Mezzolani, l\'area vasta valorizza la sanità maceratese

Almerino Mezzolani 2' di lettura 28/02/2009 - “L’atto amministrativo sull’area vasta approvato ieri dal consiglio regionale non penalizza assolutamente ma, al contrario, valorizza la provincia di Macerata che assume un ruolo di guida sull’intero territorio marchigiano”.

E’ quanto dichiara l’assessore regionale alla salute Almerino Mezzolani. L’area vasta 3 di Macerata, Civitanova e Camerino, infatti, è protagonista del progetto di interesse regionale “Modello sperimentale di organizzazione delle reti clinica, sociosanitaria, emergenza-urgenza, prevenzione e servizi di supporto”, che la giunta regionale ha deciso di effettuare con DGRM 811/08, integralmente confermata dall’atto amministrativo approvato giovedì.


“Il progetto – prosegue l’assessore - è stato avviato nel dicembre scorso e permetterà, in coerenza con quanto previsto dal Piano Sanitario 2007 – 2009, di tradurre in concreto un nuovo modo di fare salute a vantaggio dei cittadini, consentendo alle tre Zone Territoriali dell’Area vasta 3 di reinvestire nei propri territori le risorse che saranno liberate dalla riorganizzazione dei servizi, implementando le attività sia in termini quantitativi che qualitativi”. L\'approccio metodologico della sperimentazione valorizza fortemente il merito e la responsabilità dei 3550 professionisti ed operatori dell’Area Vasta, che già hanno predisposto importanti linee progettuali di integrazione nelle aree ospedaliere, territoriali, della prevenzione, dell’emergenza e del supporto amministrativo. L\'avvio del nuovo sistema si basa su una logica di sussidiarietà, a partire da funzioni ed attività per le quali le condizioni organizzative consentano una realizzazione più rapida ed efficace, in costante raccordo con il Servizio Salute, con il coinvolgimento pieno delle istituzioni locali e delle forze sociali.


Già in questa fase di predisposizione delle linee progettuali si sono svolti, infatti, incontri dei tre direttori di Zona con le tre Conferenze dei Sindaci di Civitanova, Macerata e Camerino, che hanno fornito il loro assenso all’avvio della sperimentazione e deciso di monitorarne l’andamento in incontri congiunti a cadenza periodica. Analogo coinvolgimento ha interessato le Organizzazioni sindacali di categoria e le RSU, con le quali si stanno predisponendo protocolli di intesa per favorire il pieno sviluppo dell’iniziativa.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-02-2009 alle 14:37 sul giornale del 28 febbraio 2009 - 1061 letture

In questo articolo si parla di regione marche, politica





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