Corecom: attenzione ad internet per i giovanissimi

2' di lettura 08/02/2009 - I recenti fatti di violenza sessuale accaduti in Italia e nelle Marche hanno visto vittime anche giovanissime adolescenti, adescate anche on line, sono raccapriccianti e confermano che è necessario potenziare ulteriormente le attività di prevenzione.

Come è noto, il Corecom, Comitato Regionale per le Comunicazioni e la Polizia delle Comunicazioni delle Marche, stanno svolgendo, in collaborazione con le scuole della regione, un\'intensa attività di informazione sulle problematiche ed i rischi che i minori corrono con i nuovi mezzi di comunicazione, in particolare navigando in rete. Purtroppo la cronaca conferma che a cadere vittime della rete sono sempre più i minorenni che non hanno sufficiente consapevolezza dei rischi che possono incorrere. Il 30% dei minori navigando nel web ha fatto incontri spiacevoli e solo uno su quattro ne parla ai genitori.


Il progetto del CORECOM in sinergia con la Polizia delle Comunicazioni, denominato \'Adulti più informati, bambini più sicuri\', ha l\'obiettivo di informare i ragazzi sui rischi della navigazione in rete, sulla pedofilia on line e sui reati che possono commettere loro stessi inconsapevolmente scaricando dal web musica, film… e focalizza l\'attenzione sulle tematiche relative alla tutela della privacy e della sfera personale. Inoltre, sono in programma in tutte le Marche incontri per genitori e insegnanti per informarli sul fenomeno crescente della pedofilia on line. Solo nel 2008 le segnalazioni di siti pedopornografici sono state 125 al giorno, (dati Telefono Arcobaleno). I genitori sono spesso impreparati, il Progetto ha l\'obiettivo di affiancare gli adulti che assistono a questo fenomeno spesso incapaci di conoscerne i risvolti negativi che drammaticamente emergono dalla cronaca.


\"Stiamo lavorando in sinergia con scuola e Polizia delle Comunicazioni ma è necessario potenziare la nostra attività, afferma Marco Moruzzi presidente del CORECOM Marche, serve una task force per moltiplicare gli sforzi. Quanto accaduto a Fano conferma l\'importanza dell\'attività di prevenzione ed informazione che va fatta in direzione delle famiglie, del corpo docente e degli adolescenti\".






Questo è un articolo pubblicato il 08-02-2009 alle 15:55 sul giornale del 09 febbraio 2009 - 817 letture

In questo articolo si parla di attualità, simone baroncia





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