120 anni ferrovia: per un guasto il treno a vapore ritarda di tre ore

3' di lettura 22/12/2008 - La cerimonia per celebrare i 120 anni della ferrovia Civitanova-Albacina, che si è svolta ieri mattina alla stazione di Macerata, è stata in un certo senso anche la vittoria del futuro sul passato.

A dare il via alla celebrazione dovevano essere due treni attesi contemporaneamente alle 10 in stazione, ma mentre il moderno Minuetto di Trenitalia, partito da Ancona, è giunto in orario con i suoi passeggeri, tra cui sindaci ed amministratori dei centri attraversati, il secondo treno delle Ferrovie dello Stato, una locomotiva a vapore con carrozze d\'epoca, partito poco dopo le 6 da Fabriano, si è dovuto \"arrendere\" una volta giunto a Tolentino. Entrando in stazione, infatti, ha perso una delle staffe che spingono le grandi ruote in ferro della locomotiva. Dopo la riparazione è ripartito per Macerata dove è giunto poco dopo le 13, a cerimonia ultimata, ma ugualmente atteso da tanta gente, soprattutto bambini.


\"E\' un segno dei tempi\", ha detto l\'assessore provinciale ai trasporti, Marco Romagnoli, nell\'aprire la cerimonia, dopo che l\'altoparlante della stazione aveva annunciato la \"disavventura\" della storica locomotiva. Ai numerosi cittadini presenti e ai molti sindaci ed assessori delle città servite dalla ferrovia, giunti con i rispettivi gonfaloni comunali, Romagnoli ha ricordato l\'impegno della Provincia per scongiurarne in passato la soppressione e ora per rilanciarne la funzione in un sistema integrato dei trasporti sul territorio. A nome di tutti i sindaci ha preso la parola il primo cittadino di Macerata, Giorgio Meschini, per il quale la celebrazione dei 120 anni della linea deve essere il momento di partenza per un sforzo a migliorare il servizio che essa svolge. Anche il vescovo, mons. Claudio Giuliodori, che ha celebrato la Messa all\'aperto a pochi metri dai binari, durante la sua omelia - nel ricordare come la costruzione della ferrovia abbia segnato uno \"spartiacque\" storico per lo sviluppo - ha esortato affinché la celebrazione dei 120 anni di attività della linea ferroviaria costituisca un giusto momento per ricordare i benefici che essa ha portato e nello stesso tempo anche l\'occasione per programmarne il futuro.


L\'assessore regionale ai trasporti, Pietro Marcolini, ha annunciato che la Regione Marche sta lavorando insieme al Compartimento ferroviario per uno studio di fattibilità relativo all\'elettrificazione della linea ferroviaria maceratese; un primo passo verso la cosiddetta \"metropolitana di superficie\" che in un primo tempo interesserà la tratta verso la costa.


Lo steso Marcolini, insieme al capo compartimento delle Ferrovie, Paolo Pallotta, al sindaco di Macerata, Meschini, al vice presidente della Provincia, Vitali, e ai rappresentanti dei Comuni presenti, ha poi scoperto la targa commemorativa posta sulla parete esterna della stazione. La targa è stata realizzata dall\'artista civitanovese, Mauro Brattini, autore anche del bozzetto per l\'annullo postale filatelico concesso per l\'occasione dalle Poste italiane, del disegno per la cartolina celebrativa e della copertina del volume dedicato alla storia della ferrovia che, a cura di Giulietta Bascioni e Pacifico Aringolo, è stato edito dalla Provincia. La cerimonia celebrativa, organizzata dall\'assessorato provinciale ai trasporti con la collaborazione dell\'Avis e del Dopolavoro ferroviario di Civitanova, è stata arricchita dalle esecuzioni musicali della Banda comunale di Pollenza e dei gruppi folk di Castelraimondo e Cancelli di Fabriano.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-12-2008 alle 01:01 sul giornale del 22 dicembre 2008 - 1003 letture

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