Positiva presentazione per Cinfilosofando

4' di lettura 15/12/2008 - Si è riassunto in due ore di piacevole approfondimento il dibattito fra cinema e filosofia, svoltosi sabato 13 dicembre nella biblioteca \"Silvio Zavatti\" di Civitanova Marche.

In compagnia dello scrittore Marco Apolloni, intervenuto per presentare il suo libro \"CineFilosofando\" (Kimerik, 2008), i minuti sono trascorsi velocemente anche grazie all\'intervallarsi di riflessioni filosofico-letterarie, letture interpretative ed esibizioni musicali. Ad accomunare questi tre elementi è stata in primis la cinematografia, che ha fatto da filo conduttore per tutto l\'evento - basato per l\'appunto sul testo portante \"CineFilosofando\".


«L\'approccio di questo mio libro è un approccio fondamentalmente misto, che prevede all\'inizio di ogni saggio una breve recensione sintetica delle problematiche cruciali di ciascun film - ha spiegato l\'autore -. Dopodiché segue l\'analisi delle pellicole da un punto di vista prettamente saggistico, nella quale do solamente delle pillole contenutistiche evitando così le lunghe citazioni di rito che i filosofi solitamente tendono ad utilizzare». Per allietare ulteriormente il pubblico, durante la conferenza è stata inserita la partecipazione del cantautore Michele Serrani e del musicista Alberto Crucianelli, che si sono esibiti in un live fatto di sola chitarra acustica e basso. Sonorità, le loro, che hanno rievocato in questo particolare contesto quelle di cantautori come De Andrè e De Gregori e che hanno ben accompagnato le letture interpretative di: Anna Maria Caldarola, Monia Ciminari, Emanuele Follenti, Sergio Fucchi, Chiara Rosati, Bruna Salvitti. Ovviamente la conferenza non sarebbe stata possibile senza la disponibilità dello staff bibliotecario e, in particolar modo, della direttrice Carla Mascaretti.


Sette i film trattati sia nelle letture che negli approfondimenti: \"Ghost dog\", \"Donnie Darko\", \"L\'ultima tentazione di Cristo\", \"Il tredicesimo guerriero\", \"Tristano & Isotta\", \"La caduta\", \"L\'appartamento spagnolo\". Tutti film, questi, che racchiudono una propria parola chiave - a seconda, infatti, si parla di onore, sacrificio, eroismo, follia, coraggio, amor-passione, amicizia - ma che tuttavia sono al contempo legati da un comun denominatore, e cioè: la vita è come un film. Non solo. L\'excursus che l\'autore effettua all\'interno del suo testo invita a riflettere sulla possibile nascita dei futuri Stati Uniti d\'Europa. Sulla base di questo spunto, il dibattito conclusivo ha assunto un carattere dialogico ed interattivo e in virtù di questo il pubblico presente è stato chiamato più volte a partecipare ponendo domande sul saggio, dando così vita ad una curiosa riflessione.


È logico che passati divisi portino a futuri divisi? Oppure esiste un futuro comune a tutti i popoli europei, nonostante le differenze linguistiche? «Al giorno d\'oggi ci vengono riproposti nuovi ed edificanti sogni, com\'erano all\'origine Roma caput mundi e l\'Italia unita. Su tutti spicca uno per imponenza, ovvero l\'Europa unita - ha risposto l\'autore -. A molti questo sogno potrebbe sembrare una blasfemia. Un passato di soprusi inconfessabili e di guerre fratricide non sembrerebbe dar loro torto. Paradossalmente, però, le divisioni del nostro passato ci uniscono a maggior ragione in un connubio tanto inestricabile. E l\'insopprimibile necessità di non ripetere gli errori fin qui commessi, ci induce a sperare di poter essere un giorno ancor più uniti sotto un\'unica bandiera, quella europea».


Questa eclettica presentazione, che ha contato almeno una quarantina di partecipanti, è stata senza dubbio una delle esperienze più interessanti per l\'autore Marco Apolloni, che si è detto soddisfatto di aver riscosso un successo simile nella sua nuova città ospitante: Civitanova Marche. «Dopo due anni vissuti nell\'hinterland milanese, per studio e lavoro, ora vivo qui e collaboro già con alcune testate sia cartacee che multimediali. Una è la rivista \"L\'Aperitivo Illustrato\", che ha sede a Senigallia e per la quale, a partire da gennaio 2009, mi occuperò di una rubrica a cavallo fra cinema e filosofia. L\'altra proposta che mi è giunta recentemente rientra in un progetto web e riguarda il blog culturale del Sole24Ore». E anche se la conferenza è appena terminata, il giovane autore di origine fidardense pensa già a un nuovo appuntamento con il suo secondo libro, dal titolo \"La religione in Jean-Jacques Rousseau\", tema sul quale Apolloni è decisamente ferrato occupandosi, tra l\'altro, proprio in questi mesi della curatela dell\'opera omnia rousseauiana per la casa editrice Bompiani.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-12-2008 alle 01:01 sul giornale del 15 dicembre 2008 - 1121 letture

In questo articolo si parla di cultura, silvia del beccaro





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