La Provincia di Macerata: terra di fioritura delle arti \'sacre e profane\'

2' di lettura 10/12/2008 - È stato un successo al di là di ogni più rosea previsione quello registrato dagli organizzatori di Confindustria Macerata, Regione Marche, Provincia di Macerata, Camera di Commercio di Macerata e Parco Nazionale dei Monti Sibillini, che hanno portato a Roma, presso la splendida cornice del Pio Sodalizio dei Piceni, una proposta originale: due appuntamenti consecutivi, l\'uno, presentato il 3 dicembre, dedicato alle notevoli produzioni di arte sacra diffuse all\'interno dell\'intero territorio marchigiano; l\'altro, che ha avuto luogo il 4 dicembre, concepito come un tributo al grandissimo tenore recanatese Beniamino Gigli, che attraverso la propria carriera artistica e la vita personale rappresenta un ideale \"trait d\'union\" tra le Marche e Roma.

Un successo rappresentato dai numeri, che ha visto circa 150 spettatori per ciascuna serata, tra cui importanti associazioni culturali quali: l\'\"Associazione Culturale Romana\" ed il \"Nuovo Cenacolo dei Marchigiani\", nonché alcuni esponenti della stampa ormai ospiti abituali degli appuntamenti di Confindustria Macerata nella Capitale, quali Filomena Pulice di RAI 2 e Franzina Ancona del quotidiano Rinascita.


Ma anche un successo dettato dalla qualità dei temi trattati dai relatori che si sono avvicendati nel corso delle due serate: la dott.ssa Mara Pacella, autore del progetto \"Cinema e arte sacra\" ed il maestro Vittorio di Giacomo, regista, segretario della Pontificia Accademia di Belle Arti e Lettere, che nel corso della prima serata hanno illustrato filmati e documenti di ricerca e studio sull\'arte sacra.


Diverso ma di altrettanto rilievo il secondo appuntamenti di ieri, caratterizzato dall\'intervento del dott. Antonio Perticarini, responsabile del Museo Gigli a Recanati, del dott. Beniamino Gigli, e dall\'esibizione della piccola pianista Asia Beniamina Gigli, rispettivamente nipote e pronipote del tenore, quali testimonianza diretta e continuità artistica della famiglia Gigli.


Protagonista delle due serate, la musica lirica, attraverso l\'esibizione di cinque giovani talenti, allievi del Maestro Carlo Desideri, cantante lirico e docente del Conservatorio \"Santa Cecilia\" di Roma.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-12-2008 alle 01:01 sul giornale del 09 dicembre 2008 - 1204 letture

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