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comunicato stampa

Si alza il sipario su \'Civitanova Danza tutto l\'anno\'

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Il XV festival internazionale Civitanova Danza - promosso da Comune di Civitanova Marche, Teatri di Civitanova, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Marche, Provincia di Macerata, Amat e Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata - ha registrato un ulteriore aumento - rispetto alle precedenti edizioni - delle presenze complessive: circa 10.000 sono stati gli spettatori del festival considerando anche i due appuntamenti in piazza ad ingresso gratuito.

Cresce anche il riconoscimento da parte della critica e dalla stampa nazionale: il festival è stato segnalato come evento estivo tra i più importanti in Italia oltre che dalle riviste di settore - “Danza & Danza”, “Balletto Oggi”, “Tutto Danza” e “Dance News” – da importanti testate, tra le quali ricordiamo, “Magazine” del “Corriere della Sera”, “Flair”, “Elle”, “Marie Claire”, “Domenica” de “Il Sole 24 Ore”, “Il turismo culturale” e “Realtà Industriale delle Marche”, rivista di Confindustria Marche che ha dedicato due pagine al festival civitanovese.


Archiviato da poco l’appuntamento estivo il sipario dei Teatri di Civitanova è pronto per riaprirsi su Civitanova Danza tutto l’anno, stagione invernale della danza giunta alla sua dodicesima edizione. La rassegna - promossa dal Comune di Civitanova Marche, dai Teatri di Civitanova, dall\'Amat, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Regione Marche – propone undici appuntamenti da novembre ad aprile nel nome del maestro Enrico Cecchetti, illustre concittadino sinonimo di danza nel mondo.


L’inaugurazione della rassegna è affidata domenica 2 novembre al Teatro Annibal Caro ad un doppio appuntamento: 13 dell’inglese Beth Cassani e Still Difficult Duet firmato dalbelga Pieter Ampe e dal portoghese Guilherme Garrido. 13 racconta la difficile transizione dall\'infanzia all’adolescenza attraverso i corpi di chi realmente la sta vivendo, i due fratelli Cassani (di 13 e 15 anni di età), diretti con amorosa cura dalla loro mamma. Il duo di Ampe e Garrido ritrae invece con divertito compiacimento alcuni esempi di relazione al maschile, evidenziando gli aspetti più banali degli stereotipi di virilità contemporanei.


Vero e proprio evento è l’arrivo – il 3 dicembre al Teatro Rossini - di Random Dance, la più acclamata compagnia inglese grazie alla genialità del suo creatore e coreografo, Wayne McGregor. Talento eclettico, che spazia dal lavoro con il Royal Ballet (di cui è coreografo residente) ai film di Harry Potter, dalle regie al Teatro alla Scala ai musical di Andrew Lloyd Webber, McGregor raccoglie in Entity un gruppo di artisti multidisciplinari di prim\'ordine: musica, scenografia, luci e video accompagnano la danza verso una poetica sintesi di affascinante unicità.


Lo Spazio Multimediale San Francesco ospita il 12 dicembre l’appuntamento di Video Dance Moving Virtual Bodies. La danza è l’esaltazione delle caratteristiche del corpo, il suo calore, la sua espressività. Della tecnologia digitale è invece la tendenza a smaterializzare, ad allontanare dalla realtà e dal corpo in particolare. Tra danza e tecnologia si costituisce, quindi, un corto-circuito creativo e problematico. L’appuntamento con la videodanza, tramite la presentazione di film realizzati dai più interessanti autori della scena internazionale, è il momento privilegiato per interrogare la relazione non solo tra arte e tecnica, ma più profondamente tra corpo e tecnologia.


Un grande classico – Lo schiaccianoci – è in scena il 15 dicembre al Teatro Rossini. È la sera della vigilia di Natale. Nella casa del borgomastro di Norimberga, Clara e Fritz, i suoi due figli, stanno adornando l\'albero... Prende così il via la magia immortale de Lo schiaccianoci, che non smette di affascinare grandi e piccini per la purezza della sua narrazione, la ricchezza scenografica, la varietà degli effetti speciali e i preziosi costumi. Yuri Grigorovich, celebre coreografo del Teatro Bolshoi, ha messo in scena questa versione con il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera della Moldavia nel ’98; da allora il balletto viene portato in tournée in tutto il mondo, riscuotendo un grandissimo successo di critica e pubblico.


Un appuntamento entusiasmante per l’altissimo livello tecnico-acrobatico è lo spettacolo del Balletto Nazionale di Pechino in programma il 23 gennaio al Teatro Rossini. La principale compagnia statale della Cina ha esplorato sia l’ambito della danza tradizionale sia quello dell’opera classica cinese, per elaborare infine un nuovo repertorio, nel quale si alternano danze liriche e acrobatiche, di antica tradizione e riferite alle diverse etnie.


La danza di Fabrizio Favale, danzatore di grande esperienza e coreografo dotato di fervente curiosità, è protagonista il 13 febbraio al Teatro Annibal Caro. In Kauma (“calore ardente del sole” in greco) oggetto della sua indagine è un Oriente immaginato, in cui i corpi richiamano bassorilievi di templi indù. I cinque interpreti danno accelerazione fisica a immagini baluginanti di una luce rarefatta che definisce, insieme a musiche incalzanti, spazi e azioni di un altrove fascinoso.


Blue lady, viaggio metaforico tra i momenti salienti di una vita, è un assolo mitico di Carolyn Carlson che da più di vent’anni tocca l’anima degli spettatori di tutto il mondo, cristallizzandone sogni, aspirazioni ed emozioni. Civitanova Danza lo accoglie al Teatro Rossini il 18 marzo. La Carlson ha scelto oggi, in un’ideale staffetta, di affidarne la sua magia a Tero Saarinen, carismatico inteprete e coreografo finlandese, profondamente legato a lei per origine, storia ed estetica.


Una nuova generazione di artisti rende particolarmente eccitante lo scenario attuale della danza italiana. Ecco la ragione di questa sorta di microfestival dal titolo Anticorpi Explo della durata di una sola sera, 2 aprile Teatro Annibal Caro, che vede la presenza di tre esperienze tra le migliori emerse nella principale manifestazione italiana del settore, la Vetrina della giovane danza d’autore curata dal network nazionale Anticorpi XL.


Il programma si completa e arricchisce con l’ormai usuale appuntamento con Civitanova Danza Per Domani. 4° Concorso Internazionale di Danza nel nome di Enrico Cecchetti (18 e 19 aprile, Teatro Annibal Caro e Teatro Rossini) organizzato in collaborazione con la Scuola di Ballo del Teatro alla Scala di Milano e finalizzato a promuovere e mantenere viva la cultura della danza classico-accademica, tramite la ricerca di giovani talenti da indirizzare allo studio professionale di tale disciplina.


Carta Danza: ingresso agli spettacoli che si svolgono al Teatro Rossini I settore euro 90,00, II settore euro 71,00 ridotta euro 53,00, III settore euro 40,00 ridotta euro 35,00. Biglietti per gli spettacoli che si svolgono al Teatro Rossini: I settore euro 25,00, II settore euro 20,00 ridotto euro 15,00, III settore euro 12,00 ridotto euro 10,00. Biglietti per gli spettacoli che si svolgono al Teatro Annibal Caro: I settore euro 12,00 ridotto euro 10,00, II settore euro 10,00 ridotto euro 8,00, III settore euro 8,00.


Per informazioni: Teatro Rossini 0733 812936, Amat 071 2072439, www.civitanovadanza.it.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 07 ottobre 2008 - 1023 letture