Morrovalle: attività in difficoltà causa covid-19 e non solo, via libera a 48.500 euro di contributi

3' di lettura 12/01/2021 - Quella di lunedì è stata la giornata della “apertura dei rubinetti” dei fondi anticrisi da covid-19 stanziati dal Comune con la variazione di bilancio di fine anno. L’ente, infatti, ha dato il via libera alle richieste pervenute per due bandi distinti che erano stati approntati nelle scorse settimane, dando il via libera in totale a 48.500 euro diretti 78 attività commerciali cittadine.

Il primo, seppur formalmente indipendente dall’emergenza covid-19 (era stato già proposto sul finire del 2019), riguarda il bando per la concessione di contributi a fondo perduto alle attività commerciali, artigianali e di servizio operanti nel centro storico, il cosiddetto “bando Morrovalle Capoluogo”. Scaduto il 24 dicembre, necessitava del via libera per l’approvazione di tutte le domande pervenute, che sono state 19. Sul piatto, per ogni attività che ne ha fatto richiesta, ci sono mille euro, quindi in totale il Comune mette sul piatto 19 mila euro, che saranno pescati dai 100 mila euro del fondo famiglie e imprese che era già stato costituito durante la prima fase della pandemia. Una piccola boccata di ossigeno per le attività del centro cittadino (bar, ristoranti, negozi, parrucchieri) in un periodo nel quale le chiusure forzate e le limitazioni di orario hanno fortemente penalizzato lavoratori e titolari.

Nessuna richiesta è stata rigettata e non era scontato, come si può vedere infatti nell’altro bando che ha concluso il suo percorso, quello rivolto a tutte le attività di ristorazione e ricettività del territorio cittadino che hanno subito chiusure nel corso dell’ultimo anno a seguito dei dpcm legati al covid-19. In questo caso le domande arrivate sono state 70, ma “solo” 59 quelle accettate: in questo caso i contributi erano da 500 euro l’uno, quindi in totale il Comune ha messo sul piatto 29.500 euro, soldi provenienti in parte dal fondo famiglie e imprese e in parte da un secondo stanziamento. In questo caso, però, sono state rigettate 11 domande: una proveniente da un’attività di ristorazione che aveva già ricevuto i mille euro del bando Morrovalle Capoluogo (i due contributi non erano cumulabili), gli altri 10 perché arrivati da attività non comprese in questo bando. Ci hanno provato, infatti, imprese edili, fotografi, sale slot, ambulanti, persino due fisioterapisti.

È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatsapp e Telegram di Vivere Civitanova.
Per Whatsapp aggiungere il numero 348.7699158 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero un messaggio.

Per Telegram cercare il canale @viverecivitanova o cliccare su t.me/viverecivitanova.

È attivo anche il nostro canale Facebook: facebook.com/viverecivitanova/






Questo è un articolo pubblicato il 12-01-2021 alle 19:04 sul giornale del 13 gennaio 2021 - 703 letture

In questo articolo si parla di

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bI3m





logoEV