Porto Recanati: situazione delicata alla casa di riposo, Mozzicafreddo chiede l'intervento dei medici militari

Positivi e quarantene del nuovo anno a Cupramontana 2' di lettura 09/01/2021 - Il contagio da covid-19 è ripartito, ora è una certezza. Dopo le avvisaglie delle scorse settimane, a Porto Recanati il trend di crescita si è consolidato: dall’ultimo aggiornamento fornito dal sindaco Roberto Mozzicafreddo, i positivi in città sono saliti a quota 104, otto in più rispetto ai 96 del report di cinque giorni addietro. Tre di questi sono ricoverati, mentre altre 26 persone sono in isolamento precauzionale (erano 27 lunedì).

La situazione più delicata resta quella della casa di riposo Rosina Gervasi, dove è invariato il numero degli ospiti positivi a quanto risulta dal report odierno (18 ospiti più 7 operatori), anche se siamo sono stati effettuati ulteriori tamponi sugli ospiti precedentemente risultati negativi. «Uno degli ospiti è in gravi condizioni per molte patologie pregresse, per i 98 anni di età e perché ad un quadro clinico già compromesso si è aggiunto, purtroppo, il covid-19. La famiglia è stata avvertita – spiega Mozzicafreddo – un altro ospite è stato ricoverato per lievi problemi ma le sue condizioni non sono preoccupanti. In considerazione della situazione assistenziale difficile per la positività di alcuni operatori e per il superlavoro a cui sono costretti ormai da giorni gli altri, la struttura ha assunto ulteriore personale in sostituzione degli assenti e l'Asur ha inviato personale infermieristico del Gores per offrire adeguata assistenza specialistica».

Il sindaco, dopo aver tenuto costantemente informati tutti gli enti di riferimento, venerdì ha scritto al direttore generale dell'Asur, Nadia Storti, al prefetto, all'assessore regionale alla sanità, al responsabile del Gores e alla Protezione Civile Regionale evidenziando come «nonostante tutto l'impegno della direzione della struttura, per evitare ulteriori aggravamenti e rispondere alle esigenze sanitarie del caso, si richiede l'attivazione di un team militare per l'assistenza medica ed infermieristica alla casa di riposo». Mozzicafreddo ha fatto sapere che «tutti i destinatari si sono immediatamente attivati per consentire la soluzione auspicata come già avvenuto presso strutture e situazioni simili».

Nel frattempo il Gruppo di Protezione Civile Comunale sta collaborando per tutto quello che viene richiesto in termini di strumenti di protezione individuale (mascherine, camici, disinfettanti etc..) sia per gli ospiti che per gli operatori e per la fornitura di bombole di ossigeno e dei farmaci prescritti dai sanitari. Alla struttura vengono riservate tutte le attenzioni possibili, augurandoci di poter superare prima possibile questo difficile momento.

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-01-2021 alle 15:30 sul giornale del 10 gennaio 2021 - 667 letture

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