I ragazzi dell'Anffas si trasformano in supereroi grazie al progetto Bookbox

3' di lettura 09/01/2021 - I ragazzi di BookBox diventano supereroi e mettono i propri poteri al servizio della città. BookBox è l’iniziativa voluta dall’assessorato ai servizi sociali e welfare, che ha coinvolto l’Anffas Onlus di Civitanova Marche. Il progetto, diffuso in 18 città italiane, è stato originariamente pensato per realizzare piccole biblioteche nelle sale d’attese dei luoghi più frequentati. Il covid-19 ha reso complicata la sua prosecuzione, tanto che a Civitanova si è voluto continuare con una nuova programmazione.

Rispettando l’intento di invitare la popolazione alla lettura, gli operatori hanno lavorato con i ragazzi per realizzare un fotoromanzo, raccontando le gesta di supereroi. Ne è venuto fuori un fumetto con tre storie, che saranno ogni settimana presentate sulla pagina Facebook dell’Anffas Civitanova e successivamente pubblicate in un unico albo. Per essere sfogliato e meglio condiviso con tutti. «In questo fotoromanzo – spiegano i responsabili dell’Anffas – abbiamo presentato le caratteristiche di ogni singolo ragazzo, evidenziando la spiccata positività di ciascuna di essere. La disabilità può infatti essere vista in un’altra prospettiva: ognuno di noi ha un talento che può mettere a disposizione della collettività. Questo messaggio viene rafforzato dal mezzo del fumetto, facilmente fruibile e diretto».

BookBox era partito ad inizio 2019, con i ragazzi, coadiuvati dagli operatori dell’associazione, che avevano creato “fisicamente” i box, trovato, sistemato e catalogato i libri, e iniziato la distribuzione negli esercizi pubblici che avevano aderito al progetto. La chiusura dettata dall’emergenza ha stoppato in parte la realizzazione, vista la difficoltà nella condivisione di libri e riviste. Alla riapertura del servizio dopo il lockdown, gli operatori e i ragazzi si sono concentrati sulle attività facilmente realizzabili nella sede: è stata infatti ripreso possesso dei volumi, che sono stati sistemati e catalogati, in attesa di una nuova ricollocazione dei box, quando l’emergenza sanitaria lo permetterà. Intanto si è lavorato alla realizzazione del fotoromanzo, che si è concluso proprio in questi giorni.

«Teniamo molto all’iniziativa BookBox – le parole dell’assessore al welfare Barbara Capponi – un progetto lodevole che ho avuto la fortuna di conoscere al centro Casadé di Firenze, che si occupa di autismo. Vista la sua validità, ho pensato di coinvolgere l’Anffas per far confrontare i ragazzi con un nuovo stimolo. Il Coronavirus ha giocoforza rallentato la normale programmazione di BookBox, visto l’impossibilità di portare la lettura nelle sale d’attesa. Così i ragazzi sono diventati i protagonisti di questo fotoromanzo, che sicuramente sarà un’ottima occasione per la cittadinanza per riflettere su un tema cruciale come l’inclusione».

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-01-2021 alle 10:25 sul giornale del 10 gennaio 2021 - 162 letture

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