Consiglio comunale, 500 mila euro per tappare la falla del mercato ittico, pronto ma rinviato il regolamento mensa

3' di lettura 01/12/2020 - Intanto la pezza è pronta. Se sarà apposta sul buco lo scopriremo fra non molto. E’ stato un consiglio comunale tutto sommato piuttosto tranquillo quello di lunedì sera, di nuovo in videoconferenza, con sul piatto tanto punti legati principalmente ad adempimenti di bilancio.

In primis l’ultima variazione al previsionale 2020-2022, all’interno della quale l’amministrazione comunale ha infilato una cifra di 500 mila come accantonamento precauzionale per ripianare la perdita di 342 mila euro in seno al bilancio del mercato ittico comunale. I fondi necessari arriveranno attingendo al grande calderone dei soldi introitati con la vendita di Gas Marca. Tuttavia l’accantonamento non significa che quei soldi verranno certamente utilizzati per ripianare la voragine di una società cui il Comune partecipa al 60%: se ne riparlerà nelle prossime settimane in consiglio con un ordine del giorno ad hoc che dovrà decidere anche se ricapitalizzare l’ente. «Sperando si presenti anche qualcuno del cda», ha sottolineato Pier Paolo Rossi. L’assessore al bilancio Roberta Belletti ha dettagliato i particolari della situazione debitoria, che deriva in massima parte (256 mila euro) da ammortamenti non contabilizzati, mentre per il resto si tratta di 85 mila euro di Imu relativa al periodo 2013-2016 e di relative sanzioni per 18 mila euro, cui si sommano 57 mila euro per la Tari del 2014 e del 2017. La votazione sulla variazione di bilancio nel suo complesso ha visto la maggioranza dare il via libera con 12 sì, 6 astenuti (Croia, Ghio e il gruppo Pd) e 3 no (Corvatta, Rossi e Mei).

La seduta è andata per le lunghe nella parte iniziale, quella solitamente dedicata alle mozioni. Dopo l’ingresso ufficiale in consiglio di Roberto Pantella, che rimpiazza nel gruppo Fratelli d’Italia quel Francesco Calderoni che è stato “promosso” assessore dopo la dipartita di Pierpaolo Borroni in direzione consiglio regionale, e il ritiro della mozione della maggioranza sull’ospedale cittadino (ormai «superata», secondo la maggioranza stessa, anche se non era dello stesso avviso parte dell’opposizione), la discussione si è accesa sulla mozione dei meloniani incentrata sulle nuove leggi, al vaglio del Parlamento, in materia di discriminazioni per motivi sessuali o di identità di genere. Mozione che ovviamente difficilmente potrà incidere su un dibattito che va avanti a livello nazionale, ma che comunque, dopo un lungo botta e risposta, ha visto la maggioranza tirare dritto e dare il via libera all’atto, con la sola Monia Rossi a sfilarsi optando per l’astensione.

Niente da fare neanche stavolta, invece, per il nuovo regolamento per il servizio di refezione scolastica, che parrebbe finalmente essere pronto dopo i continui rinvii dell’ultimo anno. L’assessore al welfare Barbara Capponi si era resa disponibile ad aprire il dibattito, ma vista l’ora tarda e la necessità di votare articolo per articolo maggioranza e opposizioni si sono accordate per discuterne in apertura del primo consiglio utile o comunque entro la fine dell’anno.

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Questo è un articolo pubblicato il 01-12-2020 alle 11:33 sul giornale del 02 dicembre 2020 - 363 letture

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