Manifattura, nel Maceratese il numero delle imprese è sceso del 15,7% in un decennio

azienda industria fabbrica 4' di lettura 25/11/2020 - L’industria manifatturiera delle Marche, con il 3,9% di aziende sul totale manifatturiero in Italia, nel terzo trimestre 2020 ha registrato 18.452 imprese attive, in calo del -0,9% rispetto al 2019 e del -13% sul 2010, in linea con la media nazionale.

Un dato che posiziona la regione all’ 11° posto per tasso di calo più marcato dal 2010 a oggi. La fotografia realizzata da Studio Temporary Manager, società specializzata nei servizi di temporary management al fianco delle aziende in difficoltà, mostra come gli imprenditori nell’ultimo decennio si siano trovati impreparati a dover gestire le proprie aziende. Realtà per lo più familiari, spesso con figure manageriali inadeguate, soprattutto a livello direttivo, aziende quindi poco competitive, con una visione all’internazionalizzazione talvolta non ben pianificata e con una scarsa propensione agli investimenti in innovazione tecnologica. A questi aspetti si aggiunge anche il mancato ricambio generazionale (a cui andrà incontro il 50% delle aziende italiane entro il 2025), dove gli imprenditori, nonostante l’età, sono sempre più restii a pianificare il passaggio del testimone. Una situazione di crisi su cui la pandemia da Covid-19 potrebbe ulteriormente impattare.

Ritornando ai dati elaborati da Studio Temporary Manager, tutte le province marchigiane negli ultimi 10 anni hanno registrato un calo delle imprese manifatturiere attive, con valori più alti a Pesaro e Urbino (-15,9%), Macerata (-15,7%) e Fermo (-14,1%). Seguono Ancona (-9,3%) e Ascoli Piceno (-6,3). La provincia di Pesaro e Urbino si conferma, invece, il territorio con il numero più alto di aziende del settore, 4.426.

«Il Covid-19 ha generato una crisi globale, che può mordere più a fondo e pericolosamente per la sopravvivenza dell’azienda, e questo dipende anche da quanto impreparati si è arrivati alla stessa, se l’azienda porta dietro di sé problemi atavici irrisolti o una finanza gestita poco oculatamente – ha dichiarato Gian Andrea Oberegelsbacher, socio e ad dello Studio Temporary Manager – la crisi può essere una fonte di stimolo per riguardare alla propria realtà con occhi esterni e non coinvolti affettivamente, per risolvere non solo la gestione della crisi attuale, ma i problemi perduranti insiti in ogni impresa e difficili da risolvere da chi ci lavora dentro, con approcci più manageriali. In questi casi è importante avere alla guida manager esperti, in grado non solo di rilanciare l’azienda, ma anche di dare nuovi stimoli all’imprenditore stesso».

Con la crisi che morde, il distretto calzaturiero almeno prova a rimettersi in pista guardando ai prossimi eventi fieristici. Gli appuntamenti fieristici del fashion system, infatti, si svolgeranno per la seconda volta nelle stesse date, dal 20 al 24 marzo 2021, e nella stessa location, il quartiere fieristico di Fieramilano Rho. Un vero e proprio hub espositivo che partirà con Homi Fashion&Jewels Exhibition, l’appuntamento dedicato al bijoux, al gioiello e all’accessorio moda da indossare che aprirà le porte sabato 20 marzo e sarà in scena fino a lunedì 22 marzo. Da domenica 21 a martedì 23 marzo, riducendo la durata espositiva di un giorno, apriranno i loro padiglioni Micam Milano (il salone internazionale delle calzature), Mipel (l’evento internazionale dedicato alla pelletteria e all’accessorio in pelle) e TheOne Milano (il salone dell’haut-à-porter femminile che ospita il meglio della produzione di abbigliamento in tessuto, pelliccia e pelle). L’offerta fieristica di #strongertogether sarà, infine, completata da LINEAPELLE che, il 23 e il 24 marzo 2021, metterà in mostra le pelli, i tessuti, gli accessori e i componenti più innovativi ed esclusivi per la moda e il design.

È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatsapp e Telegram di Vivere Civitanova.
Per Whatsapp aggiungere il numero 348.7699158 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero un messaggio.

Per Telegram cercare il canale @viverecivitanova o cliccare su t.me/viverecivitanova.

È attivo anche il nostro canale Facebook: facebook.com/viverecivitanova/






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-11-2020 alle 17:58 sul giornale del 26 novembre 2020 - 247 letture

In questo articolo si parla di

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bDrc





logoEV