Mensa scolastica nell'occhio del ciclone, Rossi: "Capponi arrogante, vuole solo far capire chi comanda"

4' di lettura 23/11/2020 - Non stupisce più ormai l’arroganza delle reazioni dell’assessore Capponi alle critiche dei suoi concittadini. Nella risposta data al comitato dei genitori di Insieme cambiamo la mensa è sempre più evidente come ci tenga a far capire chi “comanda” e che è solo per suo volere se esiste il Comitato tecnico mensa, a cui per altro va data, semmai, la eventuale colpa per un menù scolastico affatto soddisfacente.

Secondo Capponi, quindi il comitato dei genitori ha sbagliato bersaglio, attaccando in realtà proprio il Comitato tecnico mensa. Rammento all’assessore che il Ctm esiste da molto prima del suo arrivo a Palazzo Sforza, sin dall’era Marinelli, ed è infatti previsto dal datato regolamento di refezione scolastica la cui ultima modifica sostanziale è risalente al 2015 e che la redazione dell’attuale menù scolastico altro non è che un susseguirsi di approssimative modifiche avvenute nell’arco degli anni ad una originale stesura di cui, pare, nessuno ha un preciso ricordo.

Aggiungo che proprio in questi ultimi tre anni è partito da più parti all’interno del Ctm un continuo stimolo nei confronti dell’amministrazione a dotarsi di una consulenza professionale per la redazione di un corretto e definitivo menù e per gli eventuali aggiornamenti futuri proprio per ovviare alla mancanza di competenza, se si esclude l’operazione di controllo fatta dall’Asur. La richiesta di un nutrizionista “del Comune” è stata fatta anche dai consiglieri comunali nell’ambito della stesura del nuovo regolamento di refezione scolastica (non ancora approvato dopo tre anni) ma ha trovato sempre l’opposizione dei consiglieri di maggioranza ed in primis della stessa Capponi che continua però a caldeggiare la presenza del nutrizionista della ditta appaltatrice.

Senza soffermarmi troppo sulla attendibilità e credibilità di Foodinsider, l’osservatorio che ha relegato Civitanova agli ultimi posti della ormai annuale classifica delle mense scolastiche italiane, che la Capponi definisce “blog non istituzionale né certificato dal Ministero”, come se i cittadini coadiuvati da riconosciuti professionisti del settore non potessero esprimere un fondato giudizio sui servizi comunali, ricordo a Capponi che il servizio è sì pubblico ma esternalizzato e quindi delegato ad un privato che deve sottostare alle logiche concorrenziali del mercato e quindi anche e soprattutto al giudizio degli utenti diretti.

Per ciò che riguarda invece il solito confronto con l’amministrazione precedente mi piace evidenziare a Capponi che questa volta è proprio lei a sbagliare bersaglio. L’assessore probabilmente non ricorda che il precedente appalto era opera dell’amministrazione di centrodestra del sindaco Mobili e non di Corvatta, visto che fu assegnato a gennaio del 2011 con scadenza al 10/01/2018 e fa finta di non ricordare che lo stesso fu prorogato proprio agli inizi del suo, della Capponi, mandato fino al 30/06/2018. Sul fatto che sia migliorato, ricordo allo smemorato assessore che la ditta appaltatrice è praticamente la stessa da 20 anni, forse posso in parte darle ragione (il merito di una cucina centrale più adeguata al numero dei pasti per esempio è frutto di battaglie del sottoscritto e del Ctm) ma non racconti favole a proposito del cibo biologico. La presenza di materie prime biologiche non può essere un suo vanto perché il bando lo ha fatto la Stazione unica appaltante di Macerata e soprattutto perché è obbligatoria nei menù scolastici dal 1999 (L. 23 dicembre 1999, n.488) e i criteri minimi ambientali che hanno permesso al Comune di usufruire del contributo ministeriale nel 2019 sono normati in primis dal D.M. 25 luglio 2011 e nello specifico da L.96/2017.

Riguardo al contributo ministeriale mi preme ricordare a Capponi che deve ancora spiegare perché Civitanova non lo ottenne per l’anno 2018 e che comunque nella partecipazione al bando del 2019 il Comune di Civitanova ha raggiunto solamente una qualifica “base” e non di “eccellenza”, come per esempio Macerata, da parte del Ministero soddisfacendo solo in parte i requisiti minimi tra i quali i “criteri di premialità”, finalizzati alla riduzione dello spreco alimentare e dell’impatto ambientale, che sappiamo non essere stati rispettati. C’è poco da essere arroganti.

Pier Paolo Rossi

Consigliere comunale Civitanova Cambia

È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatsapp e Telegram di Vivere Civitanova.
Per Whatsapp aggiungere il numero 348.7699158 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero un messaggio.

Per Telegram cercare il canale @viverecivitanova o cliccare su t.me/viverecivitanova.

È attivo anche il nostro canale Facebook: facebook.com/viverecivitanova/






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-11-2020 alle 18:32 sul giornale del 24 novembre 2020 - 301 letture

In questo articolo si parla di

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bDad